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Calabria Centrale, stagione 2026: accordo su turismo e lavoro regolare

Firmata un’intesa tra Confcommercio e sindacati per gestire i picchi stagionali nel settore turistico con regole condivise e contrattazione di qualità

Una collaborazione tra parti sociali per il territorio

L’accordo è stato sottoscritto da Confcommercio Calabria Centrale insieme a Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL. Il documento viene presentato come un modello di cooperazione tra imprese e organizzazioni sindacali per coniugare sviluppo economico, crescita del turismo e rispetto delle regole sul lavoro.


Stagionalità e flessibilità regolata per le imprese

L’intesa punta a fornire alle aziende del commercio, del turismo e dei servizi strumenti utili a gestire i periodi di maggiore afflusso turistico. Le forme di flessibilità previste sono condivise e disciplinate, con l’obiettivo di garantire al tempo stesso continuità produttiva e tutela dei lavoratori.


Un’ampia area coinvolta tra coste e zone interne

Il perimetro dell’accordo comprende i territori ionici e tirrenici, le località a forte vocazione turistica e le aree interne della Sila e delle Serre. Una scelta che tiene conto delle diverse caratteristiche economiche e dei flussi stagionali che interessano la Calabria Centrale.


Il turismo come leva di crescita economica

Il comparto turistico viene indicato come uno dei principali motori dell’economia regionale. Una gestione più ordinata dei picchi stagionali è considerata strategica per rafforzare la competitività delle imprese e migliorare la qualità dei servizi offerti sul territorio.


Contrattazione e tutela del lavoro al centro dell’intesa

L’accordo ribadisce il ruolo della contrattazione collettiva maggiormente rappresentativa come garanzia di salari adeguati, diritti e sistemi di welfare. Viene inoltre richiamata la necessità di contrastare fenomeni come i contratti non regolari e il dumping contrattuale.


Stop ai contratti “deboli” e valorizzazione dei CCNL leader

Nel documento si sottolinea l’importanza di utilizzare i contratti collettivi più rappresentativi come riferimento per salari e incentivi. Una linea che punta a rafforzare trasparenza, qualità del lavoro e condizioni eque di concorrenza tra le imprese.


Un’intesa valida dal 2026 per la stagione turistica

L’accordo sarà applicato dal 18 maggio al 30 settembre 2026 e accompagnerà la gestione dei periodi di maggiore pressione turistica, soprattutto lungo le aree costiere e nelle località a forte attrattività stagionale