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Tis Calabria, proclamato lo stato di agitazione

Lo annunciano i sindacati confederali a seguito del mancato incontro richiesto al governatore Occhiuto

Tis Calabria, proclamato lo stato di agitazione

Cgil, Cisl e Uil Calabria e NIdiL, Felsa Cisl e UILTemp Calabria a causa del mancato incontro richiesto al presidente Occhiuto, proclamano lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori TIS esclusi o non ancora interessati dai processi di stabilizzazione.


Una situazione al collasso

Centinaia di lavoratrici e lavoratori, dopo anni di utilizzo nei Comuni, enti pubblici, amministrazioni e servizi del territorio, si trovano oggi privi di un contratto di lavoro, senza continuità reddituale certa e senza una prospettiva formalmente definita. Una condizione che riguarda non solo i lavoratori già fuoriusciti dai percorsi precedenti, ma anche l’intera platea dei TIS esclusi o destinati a non essere stabilizzati, stimata in circa 900 unità, rispetto alla quale è necessario un intervento complessivo, immediato e non più rinviabile.

“Nel corso dell’incontro dello scorso quattro maggio, - si legge nella nota - la Regione Calabria aveva rappresentato alle organizzazioni sindacali la volontà di intervenire sul sostegno economico immediato e sul  percorso normativo e amministrativo capace di non disperdere la storia lavorativa e istituzionale dei lavoratori. Ad oggi, tuttavia, non risultano adottati atti concreti idonei a dare seguito agli impegni e alle prospettive rappresentate in quella sede. Il primo elemento di particolare gravità riguarda la mancata erogazione della una tantum di due mila euro in favore dei lavoratori che non l’hanno ancora percepita”.

I sindacati attendono che venga portato in Consiglio regionale il provvedimento finalizzato a ricomprendere i TIS esclusi o non stabilizzabili nell’ambito della Legge regionale n. 1/2016, così da riconoscere anche a questi lavoratori lo status di precari storici della Regione Calabria. Inoltre, viene chiesto anche un adeguato contenitore amministrativo e finanziario capace di garantire continuità di sostegno economico a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori Tis esclusi o non ancora contrattualizzati, fino alla sottoscrizione di un contratto di lavoro.