Non è un bilancio politico-amministrativo, ma è una sintesi più personale dell'operato svolto in quattro lustri all'interno della casa Comunale. E' questo il focus di "Parole pubbliche - 20 anni da portavoce", il libro di Francesco Vignis, giornalista e portavoce degli ultimi tre sindaci di Crotone. Il volume è stato presentato nella Sala Consiliare dell'ente. Vignis - dal 2006 - ha seguito Peppino Vallone, Ugo Pugliese, il commissario prefettizio Tiziana Costantino, e Vincenzo Voce - sempre con la stessa professionalità.
Ha visto diverse stagioni politiche, entusiasmo e difficoltà - il primo pensiero viene al periodo del lockdown dovuto alla pandemia Covid del 2020 - i cambiamenti tecnologici - ma sono stati vent'anni al servizio dell'Ente nei quali ha portato fuori dal palazzo - per tramite poi della stampa - la visione amministrativa dei sindaci che si sono susseguiti.
Cerimoniere, sempre accanto al primo cittadino - ma un passo dietro - Francesco Vignis è stato un'innovatore, poichè al Comune di Crotone non c'era la figura del portavoce e del responsabile dei rapporti con la stampa.
Lo sguardo, ora, è rivolto al futuro: si avvicina sempre di più la pensione, e all'ente servirà una nuova figura. Dal canto nostro - i giornalisti - il coro è unanime: Francesco Vignis è stato sempre professionale, disponibile all'inverosimile a qualsiasi ora del giorno e della notte, e soprattutto paziente. Eh si, perchè in alcune situazioni - anche con alcuni colleghi - non so in quanti avrebbero mantenuto un comportamento - diciamo così - "istituzionale".
Lui lo ha fatto e continua a farlo, con la signorilità che lo contraddistingue. Noi operatori dell'informazione dobbiamo ringraziarlo, sperando in futuro di avere nuovamente a che fare con un signore - o una signora - portavoce quanto lo è stato Francesco Vignis.