Visita del comandante provinciale a Soverato
La Compagnia dei Carabinieri di Soverato è stata al centro della visita istituzionale del comandante provinciale di Catanzaro, Giovanni Pellegrino, che ha incontrato il personale dell’Arma e i comandanti delle stazioni del comprensorio jonico.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita l’importanza di una presenza capillare sul territorio durante i mesi estivi, periodo in cui la fascia costiera registra un forte incremento di presenze.
Più controlli lungo il litorale jonico
Il dispositivo predisposto dal Comando Provinciale interesserà in particolare il tratto compreso tra Guardavalle e Stalettì, considerato tra i più frequentati della costa catanzarese.
Saranno aumentate le pattuglie su strada, i servizi a piedi nelle aree della movida e i controlli nelle zone di maggiore aggregazione turistica.
Prevenzione e interventi rapidi sul territorio
L’obiettivo dell’Arma è prevenire situazioni di rischio e garantire una presenza costante nei punti più sensibili del territorio.
Accanto all’attività di monitoraggio, i Carabinieri intensificheranno anche gli interventi contro furti, spaccio di droga, truffe agli anziani e violazioni al Codice della strada, con particolare attenzione alla guida in stato di ebbrezza.
Una strategia avviata prima dell’inizio dell’estate
Sebbene la stagione turistica non sia ancora iniziata ufficialmente, il piano sicurezza è già operativo lungo tutta la costa jonica catanzarese.
L’intenzione è quella di arrivare ai mesi di maggiore afflusso con un sistema di controllo già pienamente attivo ed efficiente.
Presenza costante nelle aree della movida
Tra le priorità indicate dal Comando Provinciale ci sono il controllo delle principali arterie stradali e il monitoraggio delle zone maggiormente frequentate nelle ore serali e notturne.
I servizi saranno accompagnati da verifiche nei locali pubblici e da attività di prevenzione mirate a garantire una movida più sicura e ordinata.
Il messaggio dell’Arma: sicurezza e vicinanza ai cittadini
La visita del generale Pellegrino ha rappresentato anche un momento di sostegno e motivazione per i militari impegnati quotidianamente sul territorio.
Dal Comando Provinciale emerge la volontà di assicurare un’estate caratterizzata non solo da controlli e prevenzione, ma anche da ascolto e collaborazione con cittadini, operatori turistici e comunità locali.
