Custodia cautelare eseguita dalla Polizia di Stato
La Polizia di Stato ha arrestato un giovane cittadino extracomunitario di 18 anni, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Locri con l’accusa di atti persecutori.
Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bovalino al termine di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Locri.
Le accuse legate a una struttura per minori stranieri
Secondo quanto emerso dalle indagini, il giovane avrebbe posto in essere ripetuti comportamenti intimidatori e vessatori nei confronti di un’assistente sociale impegnata in un centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati di Sant’Ilario dello Ionio, struttura nella quale era ospitato.
Gli investigatori avrebbero inoltre accertato episodi analoghi anche nei confronti di altri operatori della comunità.
Clima di paura all’interno del centro
Le condotte contestate avrebbero generato una situazione di forte tensione all’interno della struttura di accoglienza, provocando timori per la sicurezza personale tra i dipendenti.
Secondo quanto riferito dagli inquirenti, alcuni operatori avrebbero deciso di lasciare il lavoro proprio a causa del clima di paura creatosi nel centro.
Il giovane trasferito in carcere
Alla luce degli elementi raccolti nel corso delle indagini, l’Autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare in carcere. Il 18enne è stato quindi trasferito in un istituto penitenziario a disposizione dell’autorità competente.
L’appello della Polizia contro violenza e stalking
La Polizia di Stato ha ribadito il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di violenza e persecuzione, invitando le vittime a rivolgersi alle forze dell’ordine o ai servizi di supporto territoriali.
Resta inoltre attivo il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, disponibile 24 ore su 24 per assistenza e sostegno immediato.
