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Vibo Valentia, sorveglianza speciale per due presunti mafiosi

Obbligo di soggiorno e rigide prescrizioni per due soggetti coinvolti nel processo Rinascita Scott

Vibo Valentia, sorveglianza speciale per due presunti mafiosi

Scattano nuove restrizioni dopo la scarcerazione

Dopo il ritorno in libertà in attesa della pena definitiva nell’ambito del processo “Rinascita Scott”, due uomini ritenuti vicini alla criminalità organizzata vibonese sono stati nuovamente sottoposti alla sorveglianza speciale.

La decisione è stata adottata dal Tribunale di Vibo Valentia su proposta della Divisione Anticrimine della Questura.


Divieti, controlli e obbligo di firma

I due destinatari del provvedimento dovranno rispettare una serie di limitazioni imposte dall’autorità giudiziaria. Tra queste, l’obbligo di soggiornare nel comune di Vibo Valentia, il rientro serale in casa, il divieto di frequentare soggetti con precedenti di polizia e l’obbligo di presentazione agli uffici competenti.

Previsti anche il divieto di partecipare a riunioni pubbliche e restrizioni nella frequentazione di determinati esercizi commerciali.


Provvedimento notificato da Squadra Mobile

La misura è stata eseguita dagli agenti della Squadra Mobile e della Divisione Anticrimine, con il supporto della Squadra Volante che ha rintracciato i due soggetti per la notifica del decreto.

Il Tribunale ha ritenuto ancora concreta e attuale la loro pericolosità sociale, sulla base degli elementi raccolti da Polizia di Stato e Carabinieri nel corso delle attività investigative.


L’obiettivo è rafforzare la sicurezza sul territorio

Le misure di prevenzione adottate rientrano nelle attività di contrasto alla criminalità organizzata messe in campo dalle forze dell’ordine nel Vibonese.

L’intento è limitare i rischi per l’ordine pubblico e rafforzare la tutela della comunità attraverso controlli mirati nei confronti di soggetti considerati socialmente pericolosi.