L’appello ai giovani del Sud
Studiare di più per colmare il divario con il Nord e costruire nuove opportunità. È il messaggio lanciato dal procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, durante il seminario dedicato alla legalità e al recupero sociale organizzato all’Università della Calabria.
Il magistrato ha criticato l’ipotesi di un’autonomia differenziata senza prima garantire pari infrastrutture e servizi tra Nord e Sud, sostenendo che il Mezzogiorno parta ancora oggi in condizioni di svantaggio.
“Sempre più giovani coinvolti in reati gravi”
Nel suo intervento, Gratteri ha evidenziato il crescente coinvolgimento dei minori in episodi criminali violenti.
Secondo il procuratore, si registra un progressivo abbassamento dell’età dei responsabili di reati molto gravi, compresi omicidi commessi da adolescenti poco più che dodicenni. Un fenomeno che, ha spiegato, rischia di diventare sempre più difficile da contenere.
Investire in istruzione e volontariato
Per contrastare questa deriva sociale, il magistrato ritiene indispensabile agire su più fronti contemporaneamente.
Tra le priorità indicate ci sono il rafforzamento della scuola, l’introduzione del tempo pieno e il sostegno alle realtà del terzo settore e del volontariato, considerate strumenti fondamentali per prevenire disagio ed emarginazione giovanile.
Il tema del recupero e delle seconde possibilità
Nel corso dell’incontro si è parlato anche di percorsi di recupero per i giovani che hanno commesso errori.
Gratteri ha sottolineato l’importanza di offrire nuove occasioni ai minori coinvolti in procedimenti penali, soprattutto a quelli inseriti nelle comunità o negli istituti di detenzione, ribadendo che il recupero sociale rappresenta una necessità per l’intera collettività.
