"Supportare le donne calabresi non è solo un dovere istituzionale, ma una priorità assoluta del nostro progetto di civiltà e crescita regionale. Vogliamo trasformare le sfide del quotidiano in opportunità di autonomia e serenità professionale, rispondendo con i fatti e con risorse concrete a chi chiede impegni tangibili per la parità di genere". Lo afferma l'assessora regionale al Welfare, Inclusione sociale e Pari opportunità, Pasqualina Straface, annunciando l'avanzamento del progetto “Concilia”.
Gli obiettivi
Come sottolineato da Straface, l’intervento mette in campo un finanziamento complessivo di circa 7 milioni di euro ripartite sulle annualità 2025, 2026, 2027 con lo scopo di abbattere strutturalmente le barriere che ancora oggi ostacolano la piena partecipazione femminile al mercato del lavoro.
"Siamo profondamente consapevoli - evidenzia Straface - che la conciliazione sia lo snodo critico per l'occupazione femminile. Per questo, oltre a dare risposta immediata a questo primo blocco di oltre settecento famiglie, siamo già al lavoro sull'avviso per la seconda finestra relativa all'annualità 2026, garantendo continuità e certezza del supporto per tutto il triennio".
L'ampia rete di sostegno
"Il progetto 'Concilia' - prosegue la nota - si distingue per l'ampiezza della rete di supporto: i voucher sono destinati all'acquisto di servizi per minori di 18 anni e per l'assistenza di figli o familiari a carico con disabilità, erogati da soggetti abilitati e strutture autorizzate. Tra le prestazioni ammissibili rientrano servizi di baby-sitting e baby-parking, centri di aggregazione per ragazzi, attività estive offerte da scuole e istituti, e servizi di supporto all'apprendimento come lezioni individuali, educatori familiari e tutor per il potenziamento in condizioni di neurodiversità. Grande attenzione è dedicata alla non autosufficienza con il finanziamento di centri socio-terapeutici per disabili, assistenza domiciliare (inclusa la figura della badante o l'assistenza infermieristica) e servizi di trasporto e accompagnamento tramite il 'taxi sociale'".
