Maxi sequestro in un’officina di Botricello
Un’area di circa 1.300 metri quadrati è stata posta sotto sequestro dai Carabinieri della Stazione di Botricello, con il supporto del Nucleo Forestale di Sersale, al termine di un controllo effettuato all’interno di un’attività di gommista e riparazione pneumatici. Due persone, la titolare dell’attività e il preposto tecnico, sono state denunciate per presunte violazioni ambientali. Durante l’ispezione, i militari hanno riscontrato l’assenza dell’Autorizzazione Unica Ambientale e accertato che le acque reflue industriali venivano scaricate senza alcun sistema di raccolta o trattamento.
Rifiuti speciali e materiali pericolosi scoperti dai militari
Nei piazzali e nei magazzini adiacenti all’officina sarebbe stato individuato un vasto accumulo incontrollato di rifiuti speciali, sia pericolosi che non. Tra il materiale rinvenuto figuravano oltre mille pneumatici fuori uso, carcasse di auto, motocicli e quad non bonificati, oltre a motori e componenti meccanici sporchi di oli esausti. Nel corso degli approfondimenti investigativi sarebbero stati inoltre trovati elettrodomestici dismessi, condizionatori smontati, bombole del gas, infissi metallici e altri veicoli fuori uso, con un potenziale rischio sia ambientale che di incendio.
Sequestrato anche un cavallo trovato vicino ai rifiuti
Nel corso del controllo, i Carabinieri hanno individuato anche un cavallo custodito in un box artigianale situato accanto ai cumuli di rifiuti e a contenitori pieni di letame. Sul posto è intervenuto il Servizio Veterinario dell’Asp di Catanzaro, che ha disposto il sequestro amministrativo dell’animale. Il cavallo, dotato di microchip, è stato affidato a una struttura idonea in attesa degli accertamenti sanitari necessari.
Due arresti eseguiti dai Carabinieri nel Crotonese
Parallelamente, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone ha intensificato le attività di controllo del territorio eseguendo due ordini di carcerazione nei confronti di soggetti residenti nella provincia. A Scandale, i militari della locale Stazione hanno arrestato un uomo già noto alle forze dell’ordine, destinatario di un provvedimento emesso dalla Procura di Crotone per una condanna legata all’evasione dagli arresti domiciliari. L’uomo dovrà scontare una pena di un anno e otto mesi di reclusione ed è stato trasferito nel carcere di Crotone.
Provvedimento eseguito anche a Cotronei
Un secondo intervento è stato effettuato a Cotronei, dove i Carabinieri hanno notificato il ripristino di un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo condannato per estorsione commessa nel 2018. Il destinatario del provvedimento dovrà scontare una pena di tre anni e quattro mesi di reclusione. Anche in questo caso, dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la Casa circondariale di Crotone.
Controlli rafforzati sul territorio
Le operazioni rientrano nel piano di controllo e contrasto ai reati disposto dall’Arma dei Carabinieri sul territorio provinciale, con particolare attenzione alla tutela ambientale, alla sicurezza pubblica e all’esecuzione dei provvedimenti emessi dall’Autorità giudiziaria.
