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Ciclovia dei Parchi, oltre 20mila turisti nel 2025

L'assessore regionale Montuoro: "Rappresenta un modello virtuoso di sviluppo sostenibile"

Ciclovia dei Parchi, oltre 20mila turisti nel 2025

Oltre 3 milioni di visualizzazioni a livello globale e un aumento degli utenti attivi che nel 2025 sfiora le 20mila unità, con un incremento del +31% rispetto all’anno precedente. Sono i numeri riguardanti il successo ottenuto dalla Ciclovia dei Parchi della Calabria sulla piattaforma Komoot.com, punto di riferimento per oltre 50 milioni di cicloturisti nel mondo.


La classificaSecondo il Cycle Tourism Index 2, la Calabria si classifica al tredicesimo posto in Italia, superando regioni storicamente consolidate; entra nella “top 10” in diversi periodi dell’anno, con il settimo posto in inverno; decimo in primavera; nono in autunno.“La Ciclovia dei Parchi – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro – rappresenta un modello virtuoso di sviluppo sostenibile, capace di coniugare tutela ambientale, promozione turistica e crescita economica. I risultati ottenuti dimostrano che la strategia intrapresa dalla Regione Calabria è quella giusta e che il turismo lento è una leva fondamentale per il futuro del territorio”.L'impatto sull'economia localeLa Ciclovia ha un impatto anche sul tessuto economico locale: sono ben 45 le nuove imprese nate lungo il percorso, dal Pollino all’Aspromonte passando per la Sila e per le Serre, per ospitare ed assistere i turisti in bicicletta. Invece, sono circa 200 gli operatori che hanno aderito alla Carta dei Servizi della Ciclovia.“I dati che emergono dall’indagine diretta condotta tra gli operatori della Ciclovia – ha concluso il dirigente del Settore Parchi e aree naturali protette del dipartimento regionale Sostenibilità ambientale, Giovanni Aramini – sono incoraggianti, riguardando, perlopiù, flussi destagionalizzati e diretti nell’entroterra: si registra un incremento degli arrivi compreso tra il 20% e il 50%, con cicloturisti provenienti da Germania, Austria e Svizzera, e con una nutrita presenza anche da Stati Uniti e Canada”.Sono soprattutto viaggiatori individuali, coppie o piccoli gruppi, con una componente femminile che supera il 40%, segno di un’offerta percepita come sicura e di qualità.