Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

“Right to Stay”, gli atenei calabresi a Bruxelles contro l’emigrazione

Il rettore Greco ha rappresentato le università della Calabria al lancio della strategia europea che punta a garantire il diritto dei giovani a restare nei propri territori

“Right to Stay”, gli atenei calabresi a Bruxelles contro l’emigrazione

Le università calabresi entrano nel confronto europeo sulle politiche per contrastare lo spopolamento e la fuga dei giovani dal Sud Italia. A Bruxelles, nel corso dell’evento di lancio della strategia “Right to Stay”, il rettore dell’Università della Calabria Gianluigi Greco ha rappresentato anche l’Università Magna Graecia di Catanzaro e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria.


La strategia europea contro l’emigrazione giovanile

L’iniziativa promossa dalla Commissione europea punta a costruire strumenti concreti per garantire ai cittadini il “diritto a restare” nelle aree più fragili del continente, attraverso interventi mirati per ogni territorio.


Fitto annuncia un percorso di ascolto nei territori

A presentare il progetto è stato il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, che ha annunciato un programma di consultazioni pubbliche e una serie di incontri nelle regioni maggiormente colpite dall’emigrazione dei giovani.


Prevista una visita all’Unical in autunno

Nel quadro di questo percorso istituzionale è già stata programmata una visita di Fitto all’Università della Calabria nei prossimi mesi. L’incontro servirà a raccogliere proposte e indicazioni direttamente dal territorio calabrese.


Gli atenei presentano un documento comune

In vista dell’appuntamento di Bruxelles, le università calabresi hanno elaborato un documento condiviso contenente idee e linee programmatiche per contribuire allo sviluppo regionale e contrastare il fenomeno migratorio.


Greco: “Le università motore di crescita per il territorio”

Secondo il rettore Gianluigi Greco, gli atenei possono svolgere un ruolo decisivo non soltanto nella formazione e nella ricerca, ma anche nel rilancio economico e sociale della Calabria. Greco ha sottolineato come la partecipazione alla definizione delle politiche europee rappresenti un’occasione per superare modelli calati dall’alto e valorizzare la capacità progettuale del sistema universitario regionale.


“Servono investimenti e opportunità per i giovani”

Il rettore ha inoltre evidenziato il potenziale delle università calabresi come rete capace di attrarre investimenti, nuove imprese e progettualità innovative, creando condizioni più favorevoli per trattenere i giovani sul territorio.


Il contributo di Enrico Letta al progetto europeo

All’iniziativa ha partecipato anche l’ex presidente del Consiglio Enrico Letta, che ha ribadito la necessità di affiancare alla libertà di circolazione anche il diritto di poter scegliere di restare nella propria terra, attraverso servizi efficienti e lavoro di qualità.


Sostegno anche dall’associazione “L’Oro di Calabria”

Ai lavori ha preso parte pure l’associazione “L’Oro di Calabria”, che ha confermato il proprio sostegno alle iniziative e ai progetti promossi dalle università calabresi.