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Reggio Calabria, al Gom arriva la nuova risonanza magnetica

Prosegue il percorso di rinnovamento tecnologico dell'area di diagnostica per immagini

Reggio Calabria, al Gom arriva la nuova risonanza magnetica

E’ stata presentata stamane, presso l’Aula Spinelli del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, la nuova Risonanza Magnetica 1.5 Tesla, installata presso la U.O.C. Radiologia. All’evento hanno partecipato il Commissario Straordinario, Tiziana Frittelli, Francesco Araniti, direttore amministrativo aziendale, Matteo Galletta, direttore Medico di Presidio, Antonio Armentano, direttore del Dipartimento Tecnologie Avanzate Diagnostico-Terapeutiche, Pietro Arciello, responsabile della U.O.C. Radiologia e l’ingegnere Carmelo Giuseppe Fera, direttore della U.O.C. Gestione Tecnico Patrimoniale e direttore ad interim della U.O.C. Provveditorato Economato e Gestione Logistica.

Percorso di rinnovamento del reparto“Siamo molto contenti perché continua il percorso di rinnovamento tecnologico dell’area di diagnostica per immagini. Oggi presentiamo una risonanza magnetica di ultima generazione 1,5 Tesla, che sta già lavorando e che si aggiunge alla Risonanza 3T attiva presso la Neuroradiologia", ha dichiarato Frittelli. Il Commissario ha annunciato poi che una seconda RMN 3 Tesla verrà destinata al presidio “Morelli”, per i percorsi oncologici, e sarà presentata il 31 maggio. Nell’ultimo anno, sono stati inaugurati quattro sistemi radiologici telecomandati al “Riuniti” (di cui uno dedicato al Pronto Soccorso), due al “Morelli”, oltre alle nuove TAC.Il nodo liste d'attesaRiguardo alle liste d'attesa, il Commissario Straordinario ha affermato: “La scorsa settimana, presso la Cittadella Regionale, c’è stato un incontro molto positivo con il direttore generale di AGENAS, il dottore Angelo Tanese, che ha evidenziato il grande miglioramento sui tempi d’attesa in Calabria. Il G.O.M. di Reggio Calabria si è già mosso in tal senso con un nuovo progetto di abbattimento delle liste, recentemente deliberato.”“Questa nuova apparecchiatura – ha detto Arciello - rientra in un percorso di rinnovamento del parco tecnologico intrapreso dal G.O.M. Con questo ulteriore tassello, il reparto si dota di una macchina di ultima generazione che riduce i tempi di esecuzione dell'esame, garantendo performance ottimali, diagnosi più accurate e maggiore comfort per il paziente.”