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Tis, apertura della Regione sul sostegno al reddito

Tis, apertura della Regione sul sostegno al reddito
Nuovo incontro tra Cgil, Cisl e Uil e Regione Calabria per fare il punto sulla vicenda dei Tirocinanti di Inclusione Sociale. Alla riunione hanno partecipato il presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto, l’assessore alle Politiche del Lavoro, Giovanni Calabrese, il segretario regionale Cgil, Luigi Veraldi; il segretario generale Cisl Calabria, Giuseppe Lavia e la segretaria generale UIL Calabria Mariaelena Senese.  

La riunione

Nel corso del tavolo – a cui hanno preso parte anche i rappresentati delle federazioni Nidil-Cgil, Ivan Ferraro, Felsa-Cisl, Gianni Tripoli e UilTemp, Paolo Cretella - sono emersi i numeri: oltre ai 1768 posti già avviati a procedure di assunzione a tempo indeterminato (di cui 1340 giunti già a graduatorie definitive). Per i circa 900 Tis esclusi a vario titolo dalle procedure. Durante l’incontro è stata messa luce la volontà regionale a definire un piano organico di misure per la loro stabilizzazione. Inoltre, è emersa la disponibilità della Regione a garantire in tempi rapidi e con urgenza il sostegno al reddito dei lavorati esclusi. “La questione dei Tis è al centro di continui incontri e approfondimenti – hanno spiegato i segretari al termine della riunione -. L’ampiezza del bacino e la varietà delle situazioni soggettive al suo interno richiedono un livello di interlocuzione dettagliato. Allo studio ci sono diverse soluzioni, ognuna di esse tiene conto di tale complessità”.  

Gli ex Lsu-Lpu e la vertenza dei dipendenti Konecta R

Dopodiché, la riunione si è spostata sulla vicenda degli ex Lsu-Lpu. Su questo fronte, la Regione si è impegnata a ripristinare la natura dinamica del fondo destinato alla loro contrattualizzazione tramite l’impiego delle economie risultanti dalla gestione 2025. Tali fondi saranno utilizzati per l’incremento orario dei lavoratori part-time: i criteri e le procedure di riparto delle risorse verranno definite dall’Assessorato nelle prossime settimane: "Questo aspetto era stato già ampiamente sottolineato dalle categorie sindacali nei mesi scorsi – hanno spiegato Veraldi, Lavia e Senese al termine dell’incontro -. Siamo felici che la Regione abbia inteso prendere in considerazione una soluzione di buon senso, che serve a dare respiro a lavoratori il cui impegno per i Comuni è spesso fondamentale". Fra gli argomenti anche la vicenda relativa ai lavoratori Konecta R su cui la Regione si è impegnata a convocare, nelle prossime settimane, il tavolo di monitoraggio richiesto dalle federazioni di categoria. Dal tavolo è emersa l’attenzione che il governatore della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, sta riservando alla vicenda.