La Prima Commissione consiliare Bilancio del Comune di Reggio Calabria ha dato parere favorevole al Documento unico di programmazione (Dup) e al Bilancio di previsione, due atti centrali per la pianificazione economica dell’Ente. La seduta, guidata dal presidente Filippo Quartuccio, si è conclusa con il disco verde ai provvedimenti.
Riduzione del disavanzo e gestione prudente delle risorse
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come l’amministrazione stia proseguendo lungo un percorso di contenimento del disavanzo, anche grazie all’accantonamento di 27 milioni di euro. Una strategia improntata alla prudenza, che punta a utilizzare risorse immediatamente disponibili senza fare affidamento su fondi comunitari.
Battaglia: “Cinque anni di lavoro per risanare i conti”
Il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia ha definito questo bilancio come l’ultimo della consiliatura, sottolineando il lavoro svolto negli ultimi anni per riportare equilibrio nei conti pubblici. «Proseguiamo con determinazione lungo la strada del riequilibrio finanziario», ha dichiarato.
Mutui in estinzione e nuovi margini di investimento
Secondo quanto illustrato, la progressiva chiusura di diversi mutui consentirà di liberare risorse da destinare a interventi di manutenzione e a progetti strategici per il territorio, tra cui il programma Castore.
Riorganizzazione dei municipi in chiave operativa
Tra le prospettive future, anche una revisione del ruolo dei cinque municipi cittadini, con l’obiettivo di rafforzarne l’autonomia gestionale e migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa a livello locale.
Riconoscimento al lavoro degli uffici comunali
Nel suo intervento, Battaglia ha voluto ringraziare il direttore del Consiglio e il personale del settore finanziario, evidenziandone la professionalità e il contributo determinante alla gestione dell’Ente.
Il confronto in Commissione prima del voto finale
Prima dell’approvazione, si è sviluppato il dibattito con gli interventi dei consiglieri Giuseppe Marino, Giovanni Latella, Giuseppe Giordano, Demetrio Marino e Antonino Minicuci. A chiudere i lavori è stato il presidente della Commissione, Filippo Quartuccio.
