Prosegue senza sosta l’attività di controllo economico del territorio da parte della Guardia di Finanza, con interventi mirati sia al contrasto del traffico di droga sia alla repressione dei fenomeni di contraffazione. Due operazioni distinte, condotte nelle province di Cosenza e Catanzaro, hanno portato a sequestri, arresti e denunce.
Blitz sulla Statale 18: intercettato un corriere della droga
Nel Cosentino, lungo la Strada Statale 18, i finanzieri delle Tenenze di Scalea e Cetraro hanno fermato un presunto corriere di stupefacenti, supportato da altre due auto. Il controllo, avvenuto nel territorio di Cetraro, ha consentito di individuare un sistema organizzato per il trasporto della droga.
Sequestrati oltre 8 chili di hashish nascosti in un vano segreto
All’interno del veicolo sono stati rinvenuti più di 8 chilogrammi di hashish, suddivisi in 80 panetti e occultati in un comparto appositamente realizzato. Sequestrata anche l’auto utilizzata per il trasporto. Il valore dello stupefacente è stato stimato intorno ai 100mila euro, con un potenziale mercato tra livello locale e nazionale.
Un arresto e tre denunce grazie alle indagini coordinate dalla Procura
Le successive attività investigative, coordinate dalla Procura della Repubblica di Paola guidata dal procuratore Domenico Fiordalisi, hanno portato all’arresto in flagranza del corriere e alla denuncia a piede libero di altri tre soggetti coinvolti.
Colpo alle reti criminali e tutela della salute pubblica
L’operazione si inserisce in una più ampia strategia delle Fiamme Gialle volta a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti, con l’obiettivo di indebolire le organizzazioni criminali e tutelare la salute dei cittadini. Resta fermo il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
A Catanzaro smontata e distrutta una falsa Ferrari
Parallelamente, nella provincia di Catanzaro, i finanzieri hanno eseguito un provvedimento del Tribunale che disponeva lo smontaggio e la distruzione di componenti contraffatti installati su un’auto per farla apparire come una Ferrari F355 GTS.
Una Toyota trasformata per imitare un’auto di lusso
Il veicolo, originariamente una Toyota, era stato modificato nella carrozzeria e negli interni per replicare fedelmente il celebre modello sportivo prodotto tra il 1994 e il 1999. Loghi, stemmi e numerosi elementi erano stati sostituiti con imitazioni riconducibili al marchio del “Cavallino rampante”.
Messa in vendita online come auto di lusso
L’auto era stata messa in vendita in un autosalone di Catanzaro e pubblicizzata anche sul web come una Ferrari F355 GTS, senza indicazione del prezzo, inducendo potenzialmente in errore gli acquirenti.
Sequestro, denuncia e distruzione dei componenti contraffatti
Dopo il sequestro, il proprietario è stato denunciato per contraffazione e successivamente rinviato a giudizio. L’Autorità giudiziaria ha quindi disposto la distruzione delle parti contraffatte e la restituzione del veicolo nella sua configurazione originaria.
