Pressioni da USA, Occhiuto non cede: "I medici cubani restano"

"A volte da parte di Israele e Trump ci sono atteggiamenti più simili a governi autocratici che a governi occidentali. In Calabria ho preso dei medici cubani e quando è venuto l'ambasciatore americano a dirmi che dovevo rinunciare a loro ho detto di no. Non potevo sguarnire gli ospedali perché a loro non piace". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, nel durante la trasmissione "Un giorno da pecora" su Rai Radio 1.
"Per loro - ha proseguito il governatore - il fatto che in un Paese occidentale ci sia una regione che prende medici cubani è una cosa incomprensibile. Però senza medici cubani avrei dovuto chiudere gli ospedali. Gli ho proposto di darmi medici americani al posto dei cubani ma non avevano medici americani da darmi".