
È stato assolto Mario Esposito, il 72enne di Isola di Capo Rizzuto per non aver commesso il fatto in relazione all’assassinio di Giovanni Vatalaro, ucciso nel febbraio 1991 a Crotone. È quanto stabilito dalla Corte d’Assise di Catanzaro. L’arresto dell’uomo era avvenuto nell’ottobre 2023 a seguito delle indagini dalla Dia, coordinate dalla Dda e basate sulle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Giuseppe Vrenna, Luigi Bonaventura e Vittorio Foschini.
Il processo
I giudici hanno accolto le argomentazioni della difesa, formata dagli avvocati Tiziano Saporito e Nico D'Ascola, che ha dimostrato le contraddizioni nelle versioni dei pentiti riguardo al numero dei partecipanti all'omicidio, ai mandanti e alla sua dinamica, quest'ultima smentita dai rilievi autoptici. Inoltre, è stato documentato l'alibi dell'imputato. Grazie alle certificazioni anagrafiche e alle testimonianze dirette, è emerso che, la sera del delitto, Esposito si trovava a una veglia funebre familiare. Infine, la Corte ha dato valore ad ulteriori fonti dichiarative, riscontrate dalle testimonianze, rese all'epoca dalla vedova della vittima, che indicavano esecutori diversi. La pubblica accusa aveva chiesto l'ergastolo.