Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Balneari in Calabria, Filcams Cgil: confronto subito

Balneari in Calabria, Filcams Cgil: confronto subito

Critiche dopo il blocco del provvedimento

La Filcams Cgil Calabria interviene dopo lo stop del Ministero dell’Economia all’ipotesi di proroga delle concessioni demaniali marittime in Calabria. Per il segretario generale Giuseppe Valentino, il blocco confermerebbe le criticità già sollevate dal sindacato sul cosiddetto decreto Giannetta, approvato dalla IV Commissione Ambiente e Territorio del Consiglio regionale.

Accuse alla gestione del settore

Secondo il sindacato, la Regione non avrebbe affrontato in modo adeguato il comparto balneare, scegliendo soluzioni ritenute deboli e non in linea con il quadro normativo nazionale ed europeo. Una situazione che, sempre secondo Filcams, rischia di creare ulteriore incertezza in un settore strategico per l’economia turistica calabrese.

Timori per la stagione estiva

La preoccupazione principale riguarda l’avvio ormai imminente della stagione estiva. Valentino sottolinea il rischio di ripercussioni su lavoratrici, lavoratori e imprese del turismo, con possibili ritardi organizzativi e danni economici per l’intero comparto.

Richiesta di tavolo con i sindacati

La Filcams Cgil Calabria afferma di essere pronta a presentare proposte di modifica al testo e chiede l’apertura immediata di un confronto complessivo sul futuro del settore. Al centro delle richieste ci sono tutela occupazionale, continuità del lavoro e miglioramento della qualità dell’offerta turistica.

L’ultimatum: pronti alla mobilitazione

Il sindacato sollecita un tavolo operativo con le organizzazioni dei lavoratori e avverte che, in assenza di confronto, saranno avviate tutte le iniziative necessarie fino alla mobilitazione.