Operazione della Guardia di Finanza di Cosenza che ha portato all’esecuzione di misure cautelari interdittive nei confronti di un commercialista e due imprenditori. Il provvedimento, disposto dal GIP su richiesta della Procura, riguarda il divieto temporaneo di esercizio della professione e delle attività d’impresa per sei mesi, nell’ambito di un’inchiesta su una presunta associazione per delinquere finalizzata all’evasione fiscale.
Il ruolo della società con sede a Montalto Uffugo
Al centro dell’indagine una società attiva nell’elaborazione di dati contabili con sede a Montalto Uffugo, ritenuta dagli investigatori una stabile organizzazione di uno studio con sede nel Regno Unito. La struttura avrebbe fatto da intermediario unico tra il rappresentante fiscale e oltre 1.200 operatori esteri, soprattutto società cinesi attive nelle vendite online.
Il sistema di vendite online sotto la lente
Secondo gli inquirenti, le aziende coinvolte operavano attraverso una nota piattaforma di marketplace, effettuando cessioni di beni in Italia senza corretta dichiarazione fiscale, grazie a un sistema organizzato di gestione contabile e rappresentanza.
Le indagini tra dati digitali e piattaforme online
L’inchiesta è stata sviluppata attraverso l’analisi di dispositivi telefonici, informazioni acquisite dai gestori della piattaforma e dati forniti dall’Agenzia delle Entrate. Questo lavoro ha permesso di ricostruire, allo stato degli atti, un presunto schema fraudolento strutturato e continuativo.
Evasione stimata oltre 34 milioni di euro
Per il periodo 2019-2021, gli investigatori hanno individuato una base imponibile sottratta a tassazione superiore a 82 milioni di euro. L’evasione fiscale complessiva sarebbe superiore a 34 milioni, di cui oltre 14 milioni legati all’IVA e quasi 20 milioni alle imposte dirette.
