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Reggio Calabria, frate accusato di pedofilia: vittima parte civile

Reggio Calabria, frate accusato di pedofilia: vittima parte civile
Si è svolta a Reggio Calabria l'udienza preliminare del processo nei confronti di un frate su cui pende l’accusa di abusi nei confronti di un minorenne. Il gup ha ammesso la costituzione di parte civile sia della parte offesa che dell'associazione la Caramella Buona, entrambe assistite dall'avvocata Sara Polito.  

Un passaggio significativo

"Si tratta - dichiara la legale - di un passaggio significativo in un procedimento particolarmente delicato, che richiama ancora una volta l'attenzione sulla necessità di garantire la massima tutela ai minori. Nel corso della stessa udienza la difesa ha richiesto di procedere con rito abbreviato condizionato all'audizione della persona offesa. Il giudice si è riservato sulla richiesta, rinviando all'udienza del 9 giugno la decisione sull'eventuale accoglimento o sulla prosecuzione del processo nelle forme del dibattimento". Esprimono soddisfazione per la costituzione di parte civile il presidente dell’associazione Roberto Mirabile e la vicepresidente Anna Maria Pilozzi. Quest'ultima ha confermato che "il giovane che ha denunciato era oggi presente in aula".