Proseguono i controlli dei Carabinieri in Calabria nell’ambito delle attività dedicate alla tutela della salute pubblica, alla sicurezza sui luoghi di lavoro e al rispetto delle norme igienico-sanitarie. Negli ultimi giorni le verifiche hanno interessato il Crotonese e il Catanzarese.
Ispezione in una struttura sanitaria a Petilia Policastro
Nella mattinata del 22 aprile i militari della Compagnia di Petilia Policastro, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Crotone e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Cosenza, hanno effettuato un controllo mirato presso una struttura attiva nel settore delle analisi cliniche.
Irregolarità su visite mediche e sicurezza sul lavoro
Durante gli accertamenti sarebbero emerse diverse violazioni, tra cui la mancata effettuazione delle visite mediche obbligatorie per i dipendenti, risultate scadute. Contestate anche carenze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, come l’assenza della segnaletica prevista dalla normativa.
Denunce e sanzioni per il responsabile
A seguito delle irregolarità riscontrate, il responsabile della struttura è stato deferito all’autorità competente, con contestuale applicazione delle sanzioni amministrative previste.
Acquisita documentazione per ulteriori verifiche
Nel corso della stessa attività ispettiva, i militari hanno inoltre acquisito documentazione sanitaria relativa alle prestazioni svolte dalla struttura, che sarà ora oggetto di ulteriori approfondimenti.
Controlli nel Catanzarese: sospeso un panificio
Il giorno successivo, 23 aprile, un’altra operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Davoli insieme al Nas di Catanzaro, nell’ambito della campagna di controlli alle attività commerciali del Soveratese.
Gravi carenze igieniche e 360 chili di alimenti sequestrati
In un panificio della zona sono state riscontrate condizioni igienico-sanitarie ritenute gravi: superfici non adeguatamente pulite, ambienti non conformi e numerosi prodotti privi di etichettatura e indicazioni sulla tracciabilità. Sequestrati circa 360 chilogrammi di impasti, prodotti da forno e materie prime.
Maxi multa e chiusura immediata dell’attività
Per il gestore è scattata una sanzione amministrativa superiore ai 10mila euro, oltre alla sospensione immediata della licenza. Il provvedimento è stato adottato per tutelare la salute pubblica e impedire il proseguimento delle irregolarità riscontrate.
Controlli destinati a proseguire
Le operazioni confermano l’attenzione dell’Arma sul territorio calabrese. Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni con nuovi servizi mirati nei settori commerciali, sanitari e lavorativi.
