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Space economy, a Reggio Calabria focus su innovazione e nuove opportunità

Space economy, a Reggio Calabria focus su innovazione e nuove opportunità

Lo spazio come nuova frontiera economica e tecnologica, ma anche come occasione di sviluppo per i territori. È questo il filo conduttore del seminario dedicato alla space economy e all’innovazione tecnologica che si è svolto a Reggio Calabria, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito della Giornata nazionale del Made in Italy.

Tra i protagonisti dell’incontro anche una realtà imprenditoriale del territorio: la startup reggina Isaisei Corporation, che ha sviluppato un progetto di modulo abitativo ibrido-gonfiabile pensato per una presenza stabile sulla Luna. Un esempio di come anche contesti periferici rispetto ai grandi centri di ricerca possano inserirsi nelle dinamiche dell’alta tecnologia.

«Siamo in una fase storica in cui lo spazio è diventato un’infrastruttura strategica», ha sottolineato Giuseppe Sofia, direttore della Casa del Made in Italy di Reggio Calabria, aprendo i lavori nella sede di Confindustria.

Il ruolo dell’Italia nel settore resta significativo, come ha ricordato il direttore generale dell’Agenzia spaziale italiana, Luca Salamone: «Il nostro Paese è stato tra i primi al mondo a lanciare un satellite. Oggi il Sud sta esprimendo startup interessanti, e iniziative come questa dimostrano la presenza di competenze in crescita anche in Calabria».

Una sfida che, per chi opera sul territorio, assume un valore ancora più rilevante. «Non siamo vicini ai grandi centri dell’aerospazio – ha evidenziato Gabriele Carrozza, founder e Ceo di Isaisei – ma proprio per questo vogliamo contribuire alla nascita di un ecosistema locale capace di dialogare con il settore».

Secondo Unindustria Calabria, lo sviluppo della space economy può generare ricadute anche su altri ambiti produttivi, dall’energia alla sostenibilità fino al settore medico. «Non è solo una percezione – ha osservato il presidente Aldo Ferrara – ma i dati mostrano una crescita della Calabria in termini di Pil, investimenti ed export. Lo spazio rappresenta un settore sfidante, ma il tessuto produttivo è pronto a confrontarsi».

Il seminario si è articolato in diversi panel tematici, con la partecipazione di istituzioni, imprese e mondo della ricerca. A chiudere i lavori è stato Rodolfo Sordoni, direttore dell’Ufficio di gabinetto del Ministero, che ha ribadito come lo spazio rappresenti «un ambito capace di creare valore per il Paese e per i territori», anche grazie al contributo di realtà innovative emergenti.

In sintesi: mentre qualcuno ancora discute se il Sud debba inseguire o meno l’innovazione, qui c’è già chi prova a progettare case sulla Luna. Non male, per una “periferia”.