La Procura della Repubblica di Crotone ha acceso i riflettori sulla gestione dei fondi destinati alla sanità territoriale, delegando alla Guardia di Finanza una serie di accertamenti documentali. L’inchiesta punta a chiarire come siano state utilizzate le risorse legate al PNRR, con particolare attenzione alla trasparenza e alla correttezza delle procedure.
Sotto la lente il sistema dell’assistenza domiciliare
Il cuore dell’indagine riguarda il servizio di assistenza domiciliare integrata, un ambito cruciale per la presa in carico dei pazienti fragili. Gli investigatori stanno analizzando il funzionamento del sistema, soprattutto per quanto riguarda l’affidamento delle prestazioni alle strutture private accreditate.
Operazione negli uffici dell’Asp e nelle strutture convenzionate
Le Fiamme Gialle hanno acquisito documentazione sia presso l’Azienda sanitaria provinciale di Crotone sia in diverse realtà private che operano in convenzione con il servizio pubblico. L’attività si inserisce in un filone investigativo volto a verificare la gestione complessiva delle risorse sanitarie sul territorio.
Verifiche su spese e rimborsi
Tra gli aspetti oggetto di approfondimento ci sono la corrispondenza tra le prestazioni realmente erogate ai pazienti e i rimborsi riconosciuti, oltre alla congruità delle spese sostenute. L’obiettivo è accertare eventuali discrepanze o irregolarità nella gestione economica del servizio.
Oltre 35 milioni destinati al triennio 2022-2024
L’attenzione degli inquirenti si concentra su un ammontare superiore ai 35 milioni di euro, assegnati all’Asp per il periodo compreso tra il 2022 e il 2024. Risorse rilevanti che dovrebbero garantire un potenziamento concreto dell’assistenza territoriale.
Indagini in corso per chiarire eventuali responsabilità
Gli accertamenti sono ancora in fase iniziale e proseguiranno nei prossimi giorni. La magistratura, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, intende ricostruire con precisione il percorso dei fondi e verificare che siano stati utilizzati nel rispetto delle norme e nell’interesse dei cittadini.
