Via libera unanime della IV Commissione Ambiente e Territorio del Consiglio regionale della Calabria a due proposte di legge sul demanio marittimo. I provvedimenti, esaminati sotto la presidenza di Sergio Ferrari, puntano a fare chiarezza in un ambito complesso, segnato dall’intreccio tra norme nazionali, direttive europee e competenze locali.
Le due iniziative legislative portano la firma dei consiglieri Domenico Giannetta (proposta n. 53) e Giuseppe Mattiani (proposta n. 56) e mirano a fornire riferimenti più chiari e strumenti operativi concreti per Comuni e operatori del settore.
Dettaglio della proposta
Nel dettaglio, la proposta di legge 53 interviene sul tema delle concessioni demaniali con l’obiettivo di definire in modo più preciso quando la risorsa debba essere considerata “scarsa” – e quindi soggetta a procedure pubbliche – e quando, invece, sia possibile la prosecuzione delle concessioni esistenti. Un passaggio ritenuto fondamentale per superare incertezze normative ancora presenti.
La proposta 56, invece, ha carattere emergenziale e guarda alle conseguenze del maltempo che, nei primi mesi del 2026, ha colpito diverse aree costiere calabresi. Per la sola stagione balneare in corso, e limitatamente ai Comuni interessati dalle ordinanze nazionali, sarà possibile – su richiesta dei titolari degli stabilimenti danneggiati – ottenere una nuova collocazione temporanea delle concessioni, anche in assenza del piano comunale spiaggia, purché nel rispetto delle condizioni previste.
Risultato di un lavoro strutturato
L’approvazione delle due proposte è il risultato di un lavoro istruttorio articolato, che ha coinvolto il dipartimento regionale competente e i rappresentanti delle categorie interessate. Un confronto che ha consentito di integrare nel testo le esigenze emerse dal territorio, con l’obiettivo di rendere le norme più aderenti alla realtà operativa.
In sostanza, un tentativo – finalmente – di mettere ordine in una materia dove, finora, regnavano più dubbi che certezze.
