
L’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone si conferma punto di riferimento per l’innovazione tecnologica nel Mezzogiorno. Per la prima volta in Calabria, l’équipe di Elettrofisiologia della Cardiologia ha effettuato l’impianto di defibrillatori cardiaci dotati di un elettrocatetere di ultimissima generazione che, oltre ad essere il più piccolo al mondo per diametro, rappresenta una vera e propria rivoluzione tecnologica.
Tra tecnica ed innovazione
Il dispositivo permette di unificare la funzione di defibrillazione - vitale per salvare il paziente in caso di aritmie mortali - con quella di stimolazione del sistema di conduzione elettrico cardiaco. Si tratta di obiettivi che finora erano raggiungibili solo mediante l’impianto di due distinti elettrocateteri dedicati. La procedura ha dimostrato di avere effetti migliorativi sulla funzione contrattile del cuore, riducendo sensibilmente la sintomatologia e le riospedalizzazioni per scompenso cardiaco.
“Fin dal mio insediamento – ha affermato il direttore generale Antonio Graziano - ho puntato su un binomio inscindibile: innovazione tecnologica e formazione continua. Questo intervento dimostra che quando la tecnologia più avanzata incontra professionisti altamente qualificati, la nostra sanità vince. Essere tra i primi in Italia ad adottare questa procedura conferma la nostra volontà di fare dell'Asp di Crotone un centro di eccellenza, capace di garantire ai cittadini prestazioni di altissimo profilo che riducono i rischi e migliorano la qualità della vita”.
Nessuna complicanza
La stimolazione del sistema di conduzione cardiaco è una tecnica d’avanguardia adottata da team già 5 anni fa. Difatti, oltre la metà degli impianti di pacemaker presso la struttura viene effettuata con questa metodologia. L’impiego del nuovo mini-elettrocatetere amplia ulteriormente le prestazioni fornite dall’Asp di Crotone, aggiungendosi a procedure consolidate come l’ablazione trans-catetere e l’impianto di pacemaker senza fili. Gli interventi non hanno avuto nessuna complicanza: i pazienti sono stati già dimessi e sono potuti tornare alla propria quotidianità.