Diciassette cavalli privi di identificazione sono stati scoperti e sequestrati dai carabinieri a Petronà, nel Catanzarese, nell’ambito di un’attività di controllo sul territorio a tutela della legalità e della salute pubblica.
Operazione congiunta tra carabinieri e veterinari
L’intervento è stato effettuato nel pomeriggio di lunedì 13 aprile dai militari della Stazione locale, con il supporto della Compagnia di Sellia Marina e del personale veterinario dell’Asp di Catanzaro. Gli animali si trovavano all’interno di un’area recintata in località Manulata.
Cavalli senza identificazione e sotto sequestro
I 17 equini, tra cui 13 adulti e 4 puledri, sono risultati privi dei codici di tracciamento obbligatori. Per questo motivo è stato disposto il sequestro e il divieto di movimentazione, con affidamento temporaneo al proprietario.
Possibili irregolarità e rischio macellazione
Secondo quanto emerso, gli animali avrebbero potuto essere destinati alla macellazione senza le necessarie garanzie sanitarie. Il proprietario dovrà ora rispondere di violazioni amministrative legate alla mancata registrazione e identificazione degli equini.
Accertamenti in corso sulla filiera
Sono in corso ulteriori verifiche per valutare lo stato di salute degli animali e ricostruire l’intera filiera, con particolare attenzione alla tracciabilità e alla provenienza degli equini.
Controlli rafforzati su tutto il territorio
L’operazione rientra nelle attività del Comando provinciale dei carabinieri di Catanzaro per contrastare le illegalità legate agli animali e garantire la sicurezza sanitaria. I controlli proseguiranno in tutta la provincia per individuare eventuali altri allevamenti irregolari e prevenire fenomeni di macellazione clandestina.
