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Torna a risplendere l'Abbazia di Corazzo: completato il restauro

Torna a risplendere l'Abbazia di Corazzo: completato il restauro

Un evento per celebrare il recupero del sito

Sarà presentato il 19 aprile 2026, alle ore 10:30, presso il sito monumentale di Corazzo, il primo lotto dei lavori di restauro e valorizzazione dell’Abbazia di Santa Maria di Corazzo. L’iniziativa, promossa dal Comune di Carlopoli e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone, segna un passaggio importante nel percorso di recupero del complesso, racchiuso nel titolo evocativo “Lo splendore del tempo”.

Un intervento per restituire dignità a un luogo storico
I lavori rientrano in un progetto di tutela avviato nel 2024 e concluso a novembre 2025, con l’obiettivo di mettere in sicurezza e valorizzare uno dei siti più significativi della Calabria. Fondata intorno alla metà dell’XI secolo e legata alla figura di Gioacchino da Fiore, l’abbazia rappresenta un patrimonio storico e spirituale di grande rilievo.

Investimenti e tecnologie per la messa in sicurezza
L’intervento, finanziato con 1,2 milioni di euro attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione Calabria 2014/2020, ha consentito di consolidare parte dei ruderi segnati dai crolli del terremoto del 1783. Per la messa in sicurezza sono state utilizzate tecnologie innovative, nel rispetto delle caratteristiche originarie del complesso.

Restauro conservativo e valorizzazione del sito
Le operazioni, condotte sotto la direzione scientifica della Soprintendenza, hanno seguito criteri di minimo intervento e reversibilità, con l’impiego di materiali compatibili. Particolare attenzione è stata riservata anche alla fruibilità, con la riduzione delle barriere architettoniche, e alla valorizzazione estetica grazie a un nuovo impianto di illuminazione che esalta le strutture in pietra.

Una sinergia istituzionale per il rilancio culturale
Alla cerimonia interverranno rappresentanti delle istituzioni civili e religiose, tra cui il sottosegretario Wanda Ferro, il vicepresidente della Regione Filippo Mancuso, l’arcivescovo Claudio Maniago, il prefetto Castrese De Rosa, il comandante provinciale dei Carabinieri Giovanni Pellegrino, la soprintendente Stefania Argenti e il sindaco di Carlopoli Emanuela Talarico. Una presenza corale che testimonia il lavoro condiviso per restituire alla comunità un luogo di storia, fede e identità.