Proseguono gli interventi sulla rete idrica che alimenta l’impianto di potabilizzazione “Neto”, fondamentale per l’approvvigionamento della città di Crotone. Entro giugno, secondo quanto annunciato dalla Regione Calabria, sarà completato un piano di efficientamento che punta a ridurre in modo significativo le perdite lungo la condotta.
Un piano condiviso tra enti e istituzioni
A fare il punto è l’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, che sottolinea il lavoro svolto attraverso un tavolo tecnico istituito nei mesi scorsi. All’incontro hanno partecipato diversi soggetti coinvolti nella gestione della rete, tra cui Sorical, Arrical, Corap, la Provincia di Crotone e i Comuni interessati, con l’obiettivo di definire interventi mirati lungo l’infrastruttura.
Monitoraggio e manutenzione lungo 16 chilometri di rete
Il piano riguarda in particolare la condotta DN 1800, lunga circa 16 chilometri, che collega il partitore di Rocca di Neto all’impianto di potabilizzazione cittadino. È stato avviato un programma strutturato di monitoraggio e manutenzione per individuare e risolvere le criticità presenti lungo il tracciato.
Perdite ridotte progressivamente entro l’estate
Dai rilievi iniziali era emersa una dispersione complessiva di circa 500 litri al secondo. Un dato rilevante che, secondo il cronoprogramma stabilito, sarà progressivamente ridotto entro giugno grazie agli interventi già avviati e a quelli programmati nelle prossime settimane.
Interventi senza interruzione del servizio
Tra le operazioni già eseguite, Sorical ha riparato un giunto danneggiato che causava una perdita stimata in circa 50 litri al secondo. L’intervento è stato realizzato senza interrompere la fornitura idrica, evitando disagi alla popolazione e garantendo continuità nel servizio.
Sei milioni per il risanamento della condotta
La Regione ha stanziato 6 milioni di euro per intervenire sui tratti più critici e sostituire le parti maggiormente compromesse della rete. Le attività in corso e quelle previste fino a giugno puntano a garantire un approvvigionamento stabile, soprattutto in vista del periodo estivo, quando la domanda aumenta.
Risparmi già significativi grazie ai primi interventi
I risultati iniziano già a vedersi: alla fine di novembre si era riusciti a recuperare circa 350 litri al secondo, a cui si aggiunge ora un ulteriore miglioramento grazie alla recente riparazione. Un segnale concreto dell’efficacia delle azioni intraprese.
Una strategia regionale più ampia sulla risorsa idrica
L’intervento sulla condotta del Neto rientra in un piano più ampio della Regione Calabria, che prevede nuovi investimenti per ammodernare le infrastrutture idriche più obsolete. L’obiettivo è ridurre in modo strutturale le perdite, migliorare l’efficienza del sistema e garantire un servizio più continuo e affidabile.
Acqua fondamentale anche per l’area industriale
Sottolineata anche l’importanza strategica dell’intervento per il territorio. Come evidenziato dall’amministratore delegato di Sorical, Maurizio Nicolai, il recupero della risorsa idrica è essenziale non solo per la città di Crotone, ma anche per assicurare adeguata disponibilità all’area industriale.
