La Calabria del vino si tinge di rosa e conquista la scena internazionale. Al Concours Mondial de Bruxelles, svoltosi a Cirò, sono stati i vini rosati i veri protagonisti, con etichette ottenute da vitigni come gaglioppo, magliocco dolce e greco nero.
Undici medaglie e secondo posto nazionale
Il bilancio complessivo è di 11 medaglie: una Gran medaglia d’oro, quattro ori e sei argenti. Un risultato che colloca la Calabria al secondo posto tra le regioni italiane, subito dietro la Puglia, confermando la crescita qualitativa del comparto vitivinicolo regionale.
Qualità certificata da una giuria internazionale
Il riconoscimento assume un valore ancora più significativo considerando che le valutazioni del concorso avvengono alla cieca, garantendo imparzialità e autorevolezza. Un traguardo che testimonia l’apprezzamento crescente dei vini calabresi anche nei contesti più prestigiosi.
Verso il Vinitaly con nuove ambizioni
Il successo arriva all’apertura di Vinitaly 2026, dove la Calabria è presente con uno spazio espositivo di circa 2.000 metri quadrati. Un’occasione strategica per rafforzare il posizionamento del territorio e promuovere un sistema produttivo sempre più competitivo.
Gallo: “Fare sistema per valorizzare le eccellenze”
“Questi risultati dimostrano quanto sia fondamentale lavorare insieme per valorizzare le nostre eccellenze”, ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo. “Vinitaly rappresenta una vetrina decisiva per le aziende, sempre più apprezzate da esperti e buyer alla ricerca di vini di qualità e di nicchia”.
