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Fugge all’alt dei carabinieri e semina il panico tra i ciclisti, arrestato

Fugge all’alt dei carabinieri e semina il panico tra i ciclisti, arrestato

Un inseguimento ad alta tensione lungo la Strada Provinciale 4 si è concluso con l’arresto di un giovane centauro del posto da parte dei Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina. L’episodio è avvenuto nella mattinata del 6 aprile, lunedì di Pasquetta, in un momento in cui le strade della zona erano particolarmente affollate da turisti, famiglie e sportivi.

I militari dell’Aliquota Radiomobile stavano effettuando un servizio di controllo del territorio rafforzato proprio in occasione delle festività pasquali, con l’obiettivo di garantire la sicurezza sulle arterie più frequentate. Intorno alle 10 una pattuglia ha notato una moto KTM di colore arancione, priva di targa, che procedeva a velocità sostenuta in direzione Cirò.

Quando i carabinieri hanno intimato l’alt, il conducente ha ignorato l’ordine e ha accelerato improvvisamente, dando il via a un inseguimento lungo la provinciale. Nel tentativo di sottrarsi al controllo, il motociclista ha compiuto diverse manovre pericolose, imboccando prima alcune strade secondarie e poi una via sterrata nascosta dalla vegetazione.

Convinto di aver seminato la pattuglia, il giovane ha cercato di rimettersi sulla SP4 attraversando un incrocio e tornando sulla carreggiata principale. In quel momento però la strada era particolarmente trafficata e occupata da numerosi gruppi di ciclisti e persone in gita per la giornata festiva, circostanza che ha reso la fuga ancora più rischiosa.

I carabinieri sono comunque riusciti a raggiungerlo e bloccarlo poco dopo. Il giovane è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo.

Il caso assume anche un rilievo particolare dal punto di vista giuridico: si tratta infatti del primo arresto effettuato nel territorio in applicazione delle nuove disposizioni introdotte dal cosiddetto Decreto Sicurezza, che ha rafforzato le sanzioni per chi non si ferma all’alt delle forze dell’ordine mettendo a rischio l’incolumità pubblica.

Oltre al reato di resistenza a pubblico ufficiale, al giovane è stata contestata anche la ricettazione del motociclo, risultato di provenienza illecita. Il mezzo è stato sequestrato dai militari.