
L'illusione della socialità digitale che maschera l'ansia e il consumo precoce di alcol come rifugio dalle insicurezze. Sono i due fronti critici sui quali l’Unical ha deciso di agire attivando un progetto che parla la lingua dei social e mette al centro della strategia comunicativa la popolazione studentesca.
Gli obiettivi
L'iniziativa #UNInDipendenti - Università che promuove la salute è riconosciuta dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, mira a scardinare il paradosso di una generazione iper-connessa ma isolata dal punto di vista emotivo. "Dai 10 anni in su – ha detto la docente Angela Costabile, referente del progetto - il campanello d'allarme più fragoroso è rappresentato dal mix esplosivo tra alcol e tecnologie, un binomio che altera la percezione della realtà e compromette lo sviluppo di quella distanza interpersonale necessaria per le relazioni umane autentiche".
In particolare, si darà il via ad una campagna social che sarà attiva sui canali ufficiali e affissioni sul territorio cittadino di Rende, pensata e realizzata dagli stessi studenti.
"In questo contesto - ha affermato il rettore Gianluigi Greco - l'Unical mette a disposizione strumenti concreti come il counseling e l'ascolto per far sentire gli studenti parte attiva di una comunità. Oggi non affrontiamo solo le dipendenze tradizionali, ma anche quelle da gioco d'azzardo, da gaming e dai social; dobbiamo capire perché i ragazzi vivano queste dimensioni e dare un segnale di vicinanza reale".