
Costruire un modello di città più accogliente ed accessibile. È lo scopo della Giunta comunale di Catanzaro, guidata dal sindaco Nicola Fiorita, che ha approvato un atto di indirizzo che segna un passo importante nelle politiche di inclusione e accessibilità urbana. Su proposta della vicesindaca Giusy Iemma, l’Amministrazione ha dato mandato agli uffici dell’Urbanistica di avviare le attività necessarie alla realizzazione di rampe di sicurezza per persone fragili, realizzate con mattoncini Lego riciclati, lungo il percorso Bandiera Blu.
Accoglienza ed inclusione
"La Bandiera Blu – dichiara Iemma – non rappresenta solo qualità delle acque e servizi, ma anche capacità di accoglienza e inclusione. Con questo progetto vogliamo rendere concreto il principio secondo cui lo spazio pubblico deve essere accessibile a tutti, senza barriere".
L’iniziativa propone un modello innovativo. Le rampe saranno costruite per le persone con disabilità motorie e cognitive e costituiranno un segno di attenzione verso le fasce più fragili della popolazione. Nel progetto sarà coinvolto anche la cooperativa no profit TalentsLab.it, formata da ragazzi con spettro autistico, che sarà nel capoluogo di regione il 15-16 aprile per dare il via ad un laboratorio insieme al terzo settore, alle scuole, alle associazioni del territorio e alla Camera di Commercio. Un percorso che mira a creare una sinergia tra le istituzioni, il mondo educativo e il sistema produttivo locale, favorendo un’ampia partecipazione alla progettazione e realizzazione delle rampe.
Percorso stabile
I laboratori rappresenteranno l’avvio di un percorso stabile: spazi di apprendimento e co-progettazione che continueranno anche dopo la realizzazione delle prime rampe, diventando presidi permanenti sulle tematiche dell’inclusione, dell’accessibilità e del riuso creativo, anche in collaborazione con l’economia locale. Inoltre, l’Amministrazione promuoverà anche un’iniziativa di sensibilizzazione nelle scuole, puntando all’abbattimento delle barriere mentali e al riconoscimento della diversità come un arricchimento per l’intera comunità.