La Regione Calabria ha avviato l’iter per il riconoscimento dello stato di calamità naturale dopo i violenti eventi meteorologici che nei giorni scorsi hanno colpito diverse aree del territorio, provocando danni rilevanti al comparto agricolo. Le criticità più evidenti si registrano nell’Alto Ionio cosentino, in particolare nel comune di Rocca Imperiale.
Il Dipartimento regionale Agricoltura ha già avviato una ricognizione sul territorio per verificare con precisione l’entità dei danni subiti dalle aziende. Gli uffici stanno raccogliendo le segnalazioni degli operatori del settore e invitano le imprese agricole interessate a partecipare attivamente alle procedure di segnalazione e documentazione, passaggi necessari per definire il quadro complessivo delle perdite.
Secondo le prime informazioni raccolte, il maltempo avrebbe provocato danni significativi alle coltivazioni e alle strutture agricole, con effetti particolarmente pesanti per il settore ortofrutticolo. Tra le produzioni più a rischio c’è il limone di Rocca Imperiale Igp, una delle eccellenze agricole della regione e una risorsa economica importante per l’intero territorio.
La richiesta dello stato di calamità permetterà, una volta completate le verifiche ufficiali, di attivare gli strumenti previsti dalla normativa nazionale per sostenere le aziende colpite e consentire l’accesso a misure di ristoro e interventi di supporto.
“Siamo di fronte a una situazione che merita la massima attenzione”, ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo. “Abbiamo deciso di muoverci rapidamente per richiedere lo stato di calamità, raccogliendo le segnalazioni e le preoccupazioni espresse da produttori, associazioni di categoria e amministrazioni locali. Il nostro obiettivo è proteggere un comparto strategico e accompagnare le imprese agricole in questa fase difficile”.
