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Adozioni internazionali, Straface: "Potenziato il servizio"

Adozioni internazionali, Straface: "Potenziato il servizio"
Passo concreto della Regione Calabria nel rafforzamento delle politiche per la famiglia e la tutela dei minori, scegliendo di potenziare il servizio dedicato alle adozioni internazionali.  

Svolta nella gestione del servizio

"Una scelta strategica chiara – si legge nella nota - che guarda alla qualità, alla stabilità e alla capacità di risposta del sistema pubblico. Con l'obiettivo di consolidare il percorso avviato nel 2013 in collaborazione con la Regione Piemonte, l'amministrazione regionale punta sul rafforzamento dell'équipe dedicata, investendo su competenze interne e organizzazione, scelta quest'ultima condivisa e apprezzata dalla stessa Regione Piemonte. Nel rispetto del quadro normativo di cui al D.lgs. 165/2001, l'iniziativa mira a strutturare in modo stabile un gruppo di lavoro multidisciplinare composto interamente da personale interne all'Ente, dotato di competenze e titoli adeguati. Un passaggio che segna una svolta nella gestione del servizio e che consentirà di garantire alle coppie e alle persone singole calabresi una continuità assistenziale più solida e un accompagnamento costante lungo tutto l'iter adottivo, compresa la fase post adozione".  

Continuità ad un'attività essenziale

Una scelta che mette al centro le famiglie e i minori, rafforzando il ruolo dell’ente regionale come presidio affidabile e competente: “Vogliamo offrire – afferma l’assessora regionale al Welfare, Pasqualina Straface - un punto di riferimento istituzionale stabile, capace di coniugare professionalità, sensibilità e prossimità. La volontà della Regione è infatti quella di valorizzare le competenze interne e dare continuità ad un servizio essenziale, non solo per ottimizzare le risorse, ma soprattutto per garantire risposte più efficaci e umane a chi intraprende un percorso complesso e delicato come quello adottivo". Il percorso si inserisce nell’accordo di cooperazione con la Regione Piemonte, riconosciuto come modello di eccellenza nazionale e già protagonista nel 2018, di un analogo processo di internalizzazione riguardante il servizio per le adozioni internazionali.