Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Al via conferenza servizi per nuovo centro polifunzionale del porto

Al via conferenza servizi per nuovo centro polifunzionale del porto

Prende il via la conferenza dei servizi per il progetto di realizzazione di un centro polifunzionale destinato a stazione marittima e sede dell’Autorità di Sistema portuale nel porto di Crotone. L’avvio della procedura è stato comunicato dall’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, passaggio necessario per acquisire tutti i pareri autorizzativi sul progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento.

L’iniziativa rientra nel più ampio programma di sviluppo e riqualificazione dello scalo crotonese promosso dall’Autorità portuale guidata dal presidente Paolo Piacenza, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Crotone guidata dal sindaco Vincenzo Voce. L’obiettivo è ampliare le funzioni del porto e migliorare i servizi offerti, rafforzandone al tempo stesso il ruolo strategico per il territorio.

Il progetto nasce dopo la demolizione dei ruderi presenti nell’area dell’ex Sensi e gli interventi di riqualificazione ambientale già avviati nella zona. In quell’area sorgerà il nuovo centro polifunzionale, pensato per rigenerare un contesto urbano a lungo degradato e, allo stesso tempo, rendere più funzionale e attrattivo il porto.

Porto Crotone polo multifunzionale

Il progetto di fattibilità tecnica ed economica, comprensivo anche del piano di sicurezza e coordinamento, è stato redatto dalla società Atelier(s) Alfonso Femia S.r.l., capogruppo di un raggruppamento temporaneo di imprese incaricato della progettazione. L’intervento è stato concepito secondo criteri di sostenibilità ambientale, durabilità dei materiali e ridotto impatto manutentivo, con particolare attenzione agli standard di sicurezza sismica e tecnologica.

Il nuovo edificio ospiterà la sede amministrativa e operativa periferica dell’Autorità di Sistema Portuale e la stazione marittima dedicata all’accoglienza dei crocieristi. Una volta completata, la struttura sarà in grado di offrire servizi avanzati a supporto della logistica portuale e delle attività turistico-ricettive, contribuendo allo sviluppo del traffico crocieristico.

Porto Crotone polo multifunzionale

Dal punto di vista architettonico, il progetto prevede un volume unitario con due affacci principali: uno rivolto verso la città e la marina, con funzione rappresentativa, e l’altro orientato verso il mare e un’area destinata a eventi all’aperto. Gli spazi esterni saranno caratterizzati da una struttura leggera a pensilina, pensata per definire le aree pubbliche e garantire ombreggiamento e illuminazione.

La copertura dell’edificio, leggermente inclinata, sarà dotata di pannelli fotovoltaici per migliorare l’efficienza energetica dell’intera struttura. L’intervento si inserisce nel più ampio piano di riqualificazione del Porto Vecchio, con l’obiettivo di valorizzarne le caratteristiche architettoniche e di ridisegnare il waterfront cittadino.

Il presidente dell’Autorità portuale Paolo Piacenza ha definito l’avvio della conferenza dei servizi un passaggio fondamentale per restituire pienamente il porto alla città e favorire nuove opportunità economiche, turistiche e sociali. Tra gli obiettivi c’è anche il rafforzamento del settore crocieristico, che nel 2026 dovrebbe registrare un aumento significativo degli approdi, con 43 navi attese nello scalo crotonese.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Vincenzo Voce, secondo il quale il progetto rappresenta un passaggio decisivo per la rigenerazione di un’area strategica della città e per la valorizzazione del waterfront, rafforzando l’identità di Crotone come città di mare aperta al turismo e agli investimenti.