La Polizia rinnova il proprio impegno nella
diffusione dei valori della legalità e della memoria attraverso la distribuzione dell'
olio di Capaci, iniziativa promossa dall'associazione
Quarto Savona 15.
Il giardino della memoria con gli ulivi
A pochi passi dallo
svincolo di Capaci luogo simbolo della strage in cui persero la vita il giudice
Giovanni Falcone, la moglie
Francesca Morvillo e gli agenti della scorta, è stato realizzato
un giardino della memoria. In quest'area sono stati
piantati ulivi, uno per ciascuna vittima innocente. Da quegli alberi viene ricavato ogni anno un quantitativo di olio, dal forte valore simbolico.
In occasione del periodo Pasquale, l'olio viene inviato alle diocesi italiane per essere consacrato e destinato all'amministrazione dei sacramenti.
La consegna a Crotone
A Crotone,
il questore Renato Panvino ha consegnato l'ampolla contenente l'olio di Capaci
all'arcivescovo di Crotone Santa Severina, Monsignor Alberto Torriani.
«E'
un segno importante per non dimenticare l'atroce violenza che fu consumata a Palermo - ha dichiarato Panvino - ma nello stesso tempo questo olio poi verrà utilizzato dalla Chiesa già questa mattina. Ci siamo permessi di dare questo olio
nel segno anche del ricordo, ma soprattutto per migliorare la nostra società».
«Quest'olio parla da sé - ha dichiarato, invece, mons. Torriani -
è un simbolo, non va spiegato. Credo che sia un ulteriore passo, un ulteriore segno, un'ulteriore realtà simbolica di
un'attenzione che la Chiesa, rispetto al mondo delle istituzioni, allo Stato, ha soprattutto in questo territorio particolare».