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Controlli e truffe online, 2 operazioni dei Carabinieri nel Crotonese

Controlli e truffe online, 2 operazioni dei Carabinieri nel Crotonese

Controlli sulle strade e contrasto alle truffe online: sono due i fronti su cui si è concentrata negli ultimi mesi l’attività dei carabinieri nel territorio crotonese. Da un lato il bilancio operativo dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cirò Marina per il primo trimestre del 2026, dall’altro una nuova operazione della Procura di Crotone contro un gruppo accusato di truffe via internet.

La sicurezza stradale

Sul fronte della sicurezza stradale, nei primi tre mesi dell’anno i militari del Radiomobile hanno intensificato i servizi di pattugliamento e controllo sul territorio. Complessivamente sono state identificate 1.936 persone e controllati 1.295 veicoli. L’attività ha portato alla contestazione di 262 violazioni al Codice della strada, per un totale di oltre 133 mila euro di sanzioni.

Tra i provvedimenti adottati figurano anche 43 sequestri di veicoli per mancanza di copertura assicurativa e 10 fermi amministrativi. Ritirate inoltre 31 patenti di guida a conducenti sorpresi a commettere infrazioni particolarmente gravi. Particolare attenzione è stata dedicata alla prevenzione degli incidenti legati all’abuso di alcol o droga: nove persone sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Le perquisizioni 

L’attività di controllo ha incluso anche 64 perquisizioni personali effettuate durante i posti di blocco, nell’ambito di un’azione più ampia di prevenzione dei reati sul territorio. Il bilancio evidenzia il ruolo strategico dell’Aliquota Radiomobile, impegnata quotidianamente nel garantire sicurezza e pronto intervento lungo le principali arterie stradali e nei centri abitati del comprensorio.

Le truffe online

Parallelamente, nel capoluogo crotonese i carabinieri del Comando provinciale hanno eseguito un nuovo sequestro preventivo nell’ambito di un’inchiesta su presunte truffe online seriali. Il provvedimento è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Crotone su richiesta della Procura della Repubblica e riguarda cinque persone ritenute, a vario titolo, coinvolte in un’associazione finalizzata alla commissione di truffe aggravate, riciclaggio, autoriciclaggio e sostituzione di persona.

Il ”modus operandi”

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe messo in piedi un sistema basato sulla pubblicazione di annunci falsi su piattaforme di vendita online. Tra i prodotti offerti figuravano trattori agricoli, mini escavatori, piscine, pellet, ciclomotori e altri beni che in realtà non erano mai nella disponibilità degli inserzionisti.

Le vittime, convinte della reale esistenza degli oggetti messi in vendita, venivano indotte a effettuare pagamenti tramite bonifici o ricariche su conti correnti e carte intestate a terzi, spesso utilizzati come prestanome. Il denaro veniva poi trasferito o reimpiegato per nascondere l’origine illecita dei proventi.

I beni sequestrati 

Nel corso dell’ultima operazione sono stati sequestrati quattro immobili e due autovetture, beni individuati dagli investigatori come riconducibili agli indagati e destinati a raggiungere la somma stabilita nel decreto di sequestro, pari complessivamente a 340 mila euro.

L’intervento si inserisce in una più ampia attività investigativa condotta dai carabinieri di Crotone per contrastare il fenomeno delle truffe online, un reato in costante crescita che colpisce un numero sempre maggiore di vittime attraverso sistemi sempre più sofisticati. Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone.