
Trasformare il contrasto al bullismo da una reazione al disagio ad una strategia preventiva consapevole. È lo scopo di “Ti Sbullo”, la cui seconda edizione è stata presentata oggi al polo culturale “Mattia Preti” del Consiglio regionale della Calabria. Il concorso, dedicato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado della regione, invita i ragazzi a rendersi protagonisti attraverso la realizzazione di uno spot video che promuova il rispetto, la responsabilità e l’ascolto. L’incontro, moderato dal portavoce Francesco Chindemi, ha visto la partecipazione del presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, e del Garante regionale per la tutela delle vittime di reato, Antonio Lomonaco.
Il valore educativo
“Ho deciso di incrementare le risorse economiche per questo evento – ha detto Cirillo - perché credo fermamente nel suo valore educativo. L'obiettivo è togliere i ragazzi dai social per un momento e spingerli a collaborare tra loro per un risultato comune. Finché sarò Presidente, ogni progetto valido che coinvolgerà le scuole sarà finanziato e sostenuto con vigore. Le risorse ci sono e devono servire a costruire il futuro dei nostri giovani attraverso un gioco di squadra tra istituzioni”.
I numeri
I dati, illustrati da Lomonaco, fotografano un quadro che richiede interventi immediati e mirati: in Calabria, come a livello nazionale, circa il 67% dei ragazzi subisce soprusi quotidiani e il 27% è vittima di bullismo sistematico. “Non possiamo più permetterci di inseguire il problema; dobbiamo anticiparlo. - ha spiegato Lomonaco - Vogliamo lanciare il "Modello Calabria": un sistema attento all’ascolto e integrato che non lascia indietro i più fragili. Grazie all’impegno dell’Ufficio di Presidenza, abbiamo messo in palio un montepremi importante per stimolare la creatività degli studenti su temi come l’ascolto e la tutela reciproca”. Il progetto si conferma, quindi, come una rete di protezione che vede istituzioni, scuole e famiglie unite per assicurare ai giovani calabresi un ambiente di crescita sicuro e consapevole.
Il contest
Il concorso prevede la realizzazione, in gruppo, di un video spot incentrato sui temi del rispetto, della responsabilità, dell’ascolto e della prevenzione del bullismo. Ogni gruppo, coordinato da un docente, potrà presentare un solo elaborato, che dovrà essere accompagnato da una breve descrizione esplicativa. La scadenza per la presentazione dei lavori è fissata al 30 maggio 2026. I video verranno valutati da una Commissione secondo criteri di originalità, attinenza alla tematica, efficacia comunicativa e chiarezza della descrizione.