
“Nella mattinata odierna, il sindaco ha ricevuto formalmente la remissione dell’incarico da parte del funzionario interessato, con contestuale richiesta di avvio delle procedure di sostituzione. Nella comunicazione trasmessa all’ente, il funzionario ha spiegato di aver assunto tale decisione sulla base di valutazioni di carattere istituzionale e deontologico, ritenendo doveroso anteporre l’interesse dell’amministrazione e il prestigio dell’ente alla propria posizione personale”. È quanto dichiara il Comune di Isola di Capo Rizzuto in relazione agli sviluppi dell’inchiesta “Teorema”, condotta della Guardia di Finanza, che vede coinvolto un funzionario comunale.
La legittimità dell'operato del Comune
Inoltre, l’amministrazione locale ha ribadito con fermezza “la piena legittimità del proprio operato e la conformità degli atti amministrativi prodotti alla normativa vigente, evidenziando al tempo stesso la volontà di garantire la massima serenità all’azione amministrativa ed evitare che il coinvolgimento nelle indagini possa, anche indirettamente, rallentare o condizionare l’attività del settore”.
"Massima fiducia negli inquirenti"
“Il sindaco, - afferma il primo cittadino - preso atto della decisione e apprezzando il senso di responsabilità dimostrato con questo gesto, ha accettato le dimissioni. Tale scelta è volta a garantire che l’attività amministrativa prosegua con continuità, trasparenza e senza alcuna ombra, consentendo al tempo stesso che il lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine possa svolgersi con la massima serenità. Riponiamo la massima fiducia nell’operato della Magistratura e della Guardia di Finanza. Siamo certi che il lavoro degli inquirenti farà piena luce sui fatti nel più breve tempo possibile, al contempo esprimiamo piena vicinanza al funzionario nella certezza che potrà dimostrare la sua estraneità dei fatti. Da parte nostra, - conclude - confermiamo la totale collaborazione con le autorità competenti, ribadendo che l’azione di questa amministrazione continuerà a essere guidata esclusivamente dai principi di legalità, trasparenza e tutela del bene pubblico.”