
Si è svolto questa mattina, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Wanda Ferro – su iniziativa del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno – un importante incontro istituzionale dedicato allo stato di attuazione dei progetti di videosorveglianza urbana finanziati nell’ambito del Programma Operativo Complementare (P.O.C.) Legalità” 2014–2020.
Il tavolo
All’incontro, hanno preso parte i rappresentanti del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, oltre ai delegati dei prefetti delle province di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria e Vibo Valentia, chiamati a svolgere un ruolo centrale di raccordo e coordinamento territoriale. Inoltre hanno partecipato 12 sindaci dei comuni calabresi beneficiari dei finanziamenti in qualità di soggetti attuatori degli interventi unitamente ai responsabili degli uffici tecnici comunali.
“Gli interventi in materia di videosorveglianza urbana finanziati nell’ambito del POC Legalità – ha dichiarato il sottosegretario Ferro – si inseriscono in modo coerente nell’attuazione del Protocollo d’intesa sottoscritto a Catanzaro il 23 settembre 2024, che rappresenta la cornice strategica di riferimento per il rafforzamento della sicurezza, della legalità e della coesione sociale in Calabria. In questo contesto, il coinvolgimento diretto dei Comuni beneficiari: Catanzaro, Lamezia Terme, Vibo Valentia, Serra San Bruno, Altomonte, Belvedere Marittimo, Cetraro, Paola, Rogliano, San Giovanni in Fiore, Trebisacce e Ardore, testimonia la centralità del livello territoriale nell’attuazione delle politiche di sicurezza integrata. Le risorse investite consentiranno di potenziare, in modo moderno, infrastrutture tecnologiche fondamentali, rafforzando il controllo del territorio, il supporto alle Forze di polizia e la capacità di prevenzione dei fenomeni di illegalità diffusa, in piena coerenza con gli obiettivi condivisi tra Amministrazione centrale, Prefetture ed Enti locali. Si tratta, in definitiva, di mettere la tecnologia a servizio dei territori per contrastarne il degrado e migliorare, complessivamente, la qualità di vita delle comunità”.
Nell’ambito del protocollo, ulteriori risorse per circa 1.350.000 euro sono state stanziate, per le stesse finalità, dalla Regione Calabria a beneficio di altrettanti Comuni del reggino e del crotonese.