
È stata inaugurata questa mattina la nuova sede della stazione dei Carabinieri di Scilla. L’evento ha visto la partecipazione del governatore della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e quella del comandante della legione Carabinieri “Calabria”, generale di divisione Riccardo Sciuto.
Il ricordo degli appuntati Fava e Garofalo
Il presidio è intitolato agli appuntati Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, insigniti della medaglia d’oro al valor militare alla memoria, per i fatti avvenuti il 18 gennaio 1994 in prossimità dello svincolo autostradale di Scilla. Durante un servizio esterno, infatti, furono raggiunti da numerosi colpi di arma da fuoco da parte di alcuni malviventi.
L’alto ufficiale ha evidenziato il valore strategico della nuova sede, sottolineandone la modernità, l’efficienza volti a rafforzare ulteriormente la capacità operativa del reparto e quindi garantire una presenza dello Stato sempre più visibile e prossima ai cittadini. Inoltre, Sciuto ha voluto rivolgere un pensiero ad Antonia Anile e Patrizia Scano, vedove dei militari caduti, e ai figli Ivana e Valerio Fava, nonché Guglielmo e Andrea Garofalo, testimoniando loro la vicinanza e la riconoscenza dell’Arma.
Occhiuto: "Segno tangibile della presenza dello Stato"
Nel suo intervento, Occhiuto ha ribadito come l’inaugurazione della nuova stazione sia un segno tangibile della presenza dello Stato in un territorio straordinario ma complicato. Il presidente ha rimarcato altresì che l’intitolazione ai due carabinieri rappresenta un tributo doveroso al loro sacrificio, richiamando le istituzioni ad un impegno più incisivo nella costruzione di una Calabria libera dalla criminalità. Infine, il governatore ha riaffermato il pieno sostegno a questi presidi, ritenuti fondamentali per garantire sicurezza, legalità e fiducia nelle comunità locali, osservando come la nuova struttura simboleggi una Calabria che non dimentica i propri eroi e che lavora quotidianamente per garantire sviluppo, libertà e giustizia a tutti i cittadini. La cerimonia ha raggiunto il suo momento più toccante con la scopertura della targa di intitolazione della nuova caserma agli appuntati.