Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Pasqua, trasporti: forti aumenti anche per chi viaggia verso la Calabria

Pasqua, trasporti: forti aumenti anche per chi viaggia verso la Calabria

Viaggiare verso la Calabria durante le festività pasquali costerà molto di più rispetto a un normale fine settimana. A evidenziarlo è l’Osservatorio di Federconsumatori che ha analizzato le tariffe di treni, aerei e autobus confrontando i prezzi del weekend di Pasqua con quelli di un fine settimana ordinario di marzo.

Lo studio mette in luce aumenti diffusi su tutte le principali tratte, con effetti particolarmente rilevanti anche per chi si sposta verso il Sud e la Calabria. Per quanto riguarda i treni, i prezzi registrano in media un incremento del 47%, con picchi che arrivano fino al 65% sulla tratta Milano-Bologna. Rincari che incidono soprattutto sui viaggiatori che dalle città del Nord rientrano nelle regioni meridionali per le festività.

Aumenti ancora più marcati si registrano nel trasporto aereo. Le tratte nazionali risultano mediamente più costose del 67%, con un incremento massimo del 131% sulla rotta Torino-Palermo, una dinamica che interessa anche altri collegamenti verso il Sud Italia e le isole.

Il mezzo che resta più economico è l’autobus, ma è anche quello che registra gli aumenti percentuali più elevati. Secondo l’analisi di Federconsumatori, le tariffe crescono mediamente del 72%. Tra le tratte monitorate spicca proprio quella tra Roma e Cosenza, dove il prezzo del biglietto durante il periodo pasquale risulta superiore del 112% rispetto a un normale fine settimana di marzo.

Un dato che riguarda direttamente molti lavoratori e studenti calabresi che vivono fuori regione e che nei periodi festivi rientrano in Calabria per trascorrere alcuni giorni con le famiglie.

Alla luce di questi dati, Federconsumatori chiede un intervento delle autorità competenti per monitorare l’andamento delle tariffe nei periodi di maggiore domanda. Secondo l’associazione, in una fase già caratterizzata da aumenti generalizzati del costo della vita, è necessario evitare fenomeni speculativi che rendono sempre più difficile spostarsi durante le festività.

L’obiettivo, conclude Federconsumatori, è garantire un accesso più equo alla mobilità, soprattutto per chi è costretto a percorrere lunghe distanze per rientrare nella propria regione nei periodi festivi.