
Le criticità dovute all’uso dei fertilizzanti potenzialmente inquinanti da parte delle imprese agricole sono state al centro della riunione alla prefettura di Vibo Valentia. L’utilizzo, infatti, potrebbe contribuire alla fioritura algale e al conseguente fenomeno di acqua verde nel tratto di mare ricadente nel Comune di Nicotera.
La riunione
Il tavolo, presieduto dal prefetto Anna Aurora Colosimo, ha visto la partecipazione del procuratore della Repubblica, Camillo Falvo, del comandante provinciale dei Carabinieri, del comandante del Gruppo forestale dei Carabinieri, del comandante dei Vigili del Fuoco, dei rappresentanti del dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità urbana della Regione Calabria, del dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale, del sindaco del Comune di Nicotera, dei rappresentanti dell'Asp, dell'Arpacal e di Coldiretti.
Durante l’incontro, gli attori coinvolti hanno sottolineato la necessità di individuare soluzioni idonee a contemperare le esigenze del settore agricolo nonché la tutela ambientale e delle risorse idriche: “Alla riunione – si legge nella nota - ha partecipato, inoltre, in qualità di consulente esterno della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, il prof. Silvestro Greco, biologo marino, che ha svolto un'analisi esaustiva del fenomeno, esaminandone approfonditamente le cause, in parte connesse all'elevata concentrazione di azoto, e individuando le possibili misure da adottare per il suo contenimento. Nel suo intervento ha auspicato, altresì, a una maggiore sensibilità da parte di tutti gli operatori nel proteggere le acque dai rischi derivanti dall'inquinamento. In conclusione, il prefetto ha ribadito l'assoluta priorità della tutela delle acque, invitando tutti i soggetti coinvolti a dare puntuale seguito alle indicazioni emerse durante l'incontro e a collaborare in modo coordinato per garantire il contenimento dell'inquinamento e la salvaguardia delle risorse idriche".