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CMB: la Calabria sorprende i giudici

CMB: la Calabria sorprende i giudici
Appuntamento al 2027 nella Loira, in Francia, ma l’edizione calabrese del Concours Mondiale de Bruxelles dedicata ai vini rosati non verrà facilmente dimenticata. Per tre giorni, a Cirò Marina, 55 degustatori provenuti da tutto il mondo sono stati impegnati negli assaggi di più di 1.100 campionature di vini di 30 paesi diversi. La prestigiosa competizione enologica internazionale itinerante, svoltasi per la prima volta nel 1994, valuta i vini di tutto il mondo attraverso degustazioni rigorosamente “alla cieca”, ovvero, con bottiglie del tutto prive di etichetta per rendere i giudizi assolutamente credibili ed offrire ai consumatori la garanzia della qualità e dell’imparzialità. Lavoro di selezione a parte, i giudici, scelti fra esperti del settore, enologi, buyers e giornalisti specializzati di una cinquantina di Paesi, sono rimasti favorevolmente colpiti dalle produzioni delle cantine calabresi presso le quali hanno compiuto le loro visite. Per il CMB era la seconda volta in Calabria in meno di quattro anni: uno dei migliori riconoscimenti per il settore vitivinicolo, per giunta alla vigilia dell’edizione numero 58 di Vinitaly. Da oggi ci sarà una coda per una ventina di giudici che hanno scelto di restare in Calabria per vivere altre tre intense giornate alla scoperta dei principali distretti enologici della nostra regione.