Marcellinara si prepara a diventare un laboratorio nazionale per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Nel piccolo centro dell’Istmo catanzarese prende infatti il via il Marcellinara Heart Study, il primo progetto italiano che utilizza l’intelligenza artificiale applicata all’elettrocardiogramma per individuare precocemente il rischio di infarto e ictus nella popolazione.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Marcellinara e sarà coordinata dal punto di vista scientifico dal cardiologo Ciro Indolfi, docente di fama internazionale e cittadino onorario del paese. Al progetto collabora anche il medico Domenico Simone Castiello nel ruolo di co-investigatore principale.
Lo studio coinvolgerà direttamente la comunità locale attraverso uno screening gratuito rivolto a tutti i residenti con più di 50 anni. I partecipanti saranno sottoposti a un semplice elettrocardiogramma e alla misurazione della pressione arteriosa. I dati raccolti verranno poi analizzati da algoritmi di intelligenza artificiale capaci di individuare segnali invisibili all’occhio umano e di fornire una valutazione personalizzata del rischio cardiovascolare.
Secondo Indolfi, l’applicazione dell’intelligenza artificiale all’elettrocardiogramma può rappresentare una svolta nella medicina preventiva. L’obiettivo dello studio è individuare con largo anticipo le persone esposte a un maggiore rischio di infarto o ictus, aprendo la strada a strategie di diagnosi precoce e riduzione della mortalità legata alle patologie cardiache.
Le malattie cardiovascolari restano infatti la prima causa di morte in Italia, con un’incidenza particolarmente significativa nel Mezzogiorno. Nonostante questo, nel Paese non esiste ancora un piano strategico nazionale che preveda screening sistematici per la prevenzione delle patologie cardiache, a differenza di quanto accade in ambito oncologico.
Il Marcellinara Heart Study punta proprio a colmare questo vuoto, sviluppando un modello di prevenzione replicabile su larga scala. Secondo i promotori, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale potrebbe contribuire a ridurre fino al 40 per cento il rischio di morte cardiaca improvvisa. Il progetto ha ottenuto anche il sostegno della Fondazione della Società italiana di cardiologia.
“Marcellinara diventa oggi un laboratorio di salute e innovazione”, ha dichiarato il sindaco Vittorio Scerbo, sottolineando come anche una piccola comunità possa contribuire allo sviluppo di nuove strategie per la tutela della salute pubblica.
All’iniziativa collabora anche l’Avis comunale di Marcellinara, segno del forte coinvolgimento del territorio. I cittadini potranno aderire su base volontaria, firmando il consenso informato e partecipando alle attività di screening.
Se i risultati dello studio saranno confermati, il modello potrà essere esteso in futuro anche ad altri territori della Calabria e successivamente a livello nazionale, trasformando l’esperienza di Marcellinara in un esempio concreto di innovazione nella sanità preventiva.
