
“L’amministrazione comunale esprime forte preoccupazione per i gravi episodi criminosi verificatisi negli ultimi giorni a Polistena. Si tratta di una sequenza di fatti delittuosi che hanno colpito attività produttive, commercianti, cittadini comuni, dinanzi a cui esprimiamo sdegno e riprovazione”. Lo afferma il sindaco di Polistena, Michele Tripodi.
Gli episodi
“Nelle notti scorse – dichiara - è stata danneggiata un’attività commerciale contro le cui serrande sono stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco. Poche notti prima, sono stati rubati mezzi e attrezzature da cantiere ad una ditta edile. Inoltre, di recente, sono state oggetto di furto alcune autovetture nei pressi della struttura ospedaliera. A ciò si aggiungono le intrusioni non autorizzate nei terreni confiscati assegnati al Comune che attendono di essere riconvertiti e riutilizzati tramite progetti e finanziamenti destinati allo scopo”, prosegue il primo cittadino, esprimendo solidarietà e vicinanza alle vittime di questi gravi episodi e confidando nell’operato sia delle forze dell’ordine che della magistratura.
L'impegno dell'amministrazione comunale
Secondo Tripodi, il quadro complessivo è allarmante in quanto potrebbe trattarsi di una riorganizzazione delle attività criminali di tipo comune e mafioso sul territorio di Polistena e dintorni. “L’amministrazione comunale – conclude il primo cittadino - ha stanziato risorse 102mila euro, per potenziare il sistema di videosorveglianza che sarà dotato di una centrale di controllo e telecamere ad alta definizione posizionate nei punti più sensibili e ad ogni ingresso di Polistena. Ci rivolgiamo a tutti i cittadini onesti affinché venga respinta l’escalation criminale in atto. Occorre infatti ribadire una ferma iniziativa di condanna e contrasto che passa obbligatoriamente dalla presa di coscienza di tutta la società civile sostenuta, come sempre, dall’azione trasparente e schierata dell’amministrazione comunale”.