
La transizione ecologica parte dai banchi di scuola. È stato firmato stamattina alla Cittadella regionale, il Protocollo d’intesa che sancisce l’avvio di una collaborazione strategica tra la Regione Calabria, l’Ufficio Scolastico Regionale e la Fee Italia Ets (Foundation for Environmental Education) per sostenere l’adesione degli istituti scolastici calabresi al programma internazionale “Eco-Schools”.
Alla cerimonia di firma hanno partecipato, insieme al Presidente di Fee Italia, Claudio Mazza, gli assessori regionali Giovanni Calabrese (Lavoro, formazione e politiche del lavoro), Antonio Montuoro (Ambiente), Eulalia Micheli (Istruzione e Politiche Giovanili). Per l’Ufficio Scolastico Regionale è intervenuta la delegata Franca Falduto.
L’atto è stato siglato anche dal dirigente generale del dipartimento Lavoro, Fortunato Varone, e dal dirigente generale del dipartimento Sostenibilità ambientale, Salvatore Siviglia. Presenti alla firma anche il dirigente generale del dipartimento Turismo, Roberto Cosentino e i componenti della Task force impegnata sul piano della valorizzazione del patrimonio costiero.
La sfida delle transazione ecologica
“Con questo protocollo – ha dichiarato l’assessore Calabrese – compiamo un passo decisivo verso una nuova cultura ambientale, rendendo accessibile a tutte le scuole calabresi un percorso già sperimentato con successo: il dipartimento Lavoro è protagonista di questa sfida perché la transizione ecologica non è solo un obiettivo ambientale, ma una straordinaria, opportunità occupazionale. L’obiettivo è formare giovani consapevoli e preparati sulle sfide della sostenibilità, capaci di guidare le sfide dell’economia circolare. Un investimento che guarda anche al turismo”.
Un protocollo che rafforza l’educazione ambientale nelle scuole: “Investiamo risorse importanti – ha spiegato l’assessore Montuoro - su un percorso virtuoso che potrà culminare con il riconoscimento della Bandiera Verde. Vogliamo diffondere una cultura della sostenibilità a 360 gradi, valorizzando il grande patrimonio naturale della Calabria, parchi nazionali e regionali, aree marine, accompagnando i territori, attivando specifiche task force tecniche di supporto, verso nuovi traguardi, anche in termini di Bandiere Blu”.
Greening Education Partnership
Il protocollo si inserisce nel quadro degli obiettivi della Greening Education Partnership e punta a potenziare la diffusione di buone pratiche ambientali nelle scuole, promuovendo programmi dedicati all’educazione alla sostenibilità, alla cultura dell’economia circolare e alla tutela degli ecosistemi.
“Si tratta di un passaggio molto significativo – ha detto l’assessore Micheli – che rafforza il ruolo della scuola come luogo di crescita civica e sociale: da qui si parte per costruire il cambiamento. Eco-Schools non è solo formazione, ma un percorso che educa i giovani all’azione, rendendoli protagonisti di comportamenti sostenibili. La transizione ecologica passa necessariamente dalle nuove generazioni e questo progetto offre strumenti concreti per costruire cittadini responsabili e consapevoli”.
Educare alla sostenibilità
Gli istituti aderenti seguiranno un iter strutturato che integra didattica e gestione sostenibile degli spazi, fino al conseguimento della certificazione e della “Bandiera Verde”, riconoscimento assegnato da Fee Italia.
“Una scelta concreta e lungimirante – ha affermato il presidente di Fee Italia, Claudio Mazza - quella di portare un programma strutturato di educazione alla sostenibilità, riconosciuto a livello internazionale e in linea con gli obiettivi promossi dalle Nazioni Unite per il 2030, che colloca la Calabria in una posizione di primo piano sui temi della sostenibilità”.