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Sanità privata, sit-in a Catanzaro per rinnovo contratti

Sanità privata, sit-in a Catanzaro per rinnovo contratti
La richiesta di rinnovo dei contratti nel settore della sanità privata è stata al centro del sit-in organizzato dai sindacati alla Cittadella regionale di Catanzaro. Il presidio, svoltosi questa mattina, rientra nell'ambito della mobilitazione nazionale che culminerà, il 17 aprile, in una giornata di sciopero nazionale. I sindacati chiedono il rinnovo dei contratti Aiop/Aris Sanità Privata, Aiop Rsa e Aris Rsa.    

Condizioni di lavoro precarie

"Ci sono oltre 1.000 dipendenti – ha detto il segretario generale Uil Fpl Calabria, Walter Bloise - che lavorano nelle strutture private della sanità e da oltre 10 anni i contratti non vengono rinnovati e le condizioni di lavoro sono precarie. Parliamo di strutture accreditate che fanno un servizio pubblico. Occorre avere parità di trattamento rispetto a chi lavora nel pubblico. C'è, invece, una differenza di oltre 500 euro al mese rispetto alle stesse categorie di lavoratori. Chiediamo maggiori controlli, sicurezza sui luoghi di lavoro e non ci fermeremo". Sulla stessa linea anche la segretaria generale di Fp Cgil Calabria, Alessandra Baldari: “Siamo una regione ormai demograficamente molto anziana. Nei settori di riabilitazione ed Rsa c'è una domanda molto elevata. In Calabria non ci sono strutture pubbliche che erogano questi servizi. Sono in mano alla sanità privata che si rifiuta di sedersi a un tavolo. La sanità privata ha avuto maggiori finanziamenti anche con l'ultima legge di bilancio. Per noi è diventato inaccettabile subire il ricatto che solo a fronte di un finanziamento del costo del lavoro, da parte dello Stato, si possano rinnovare i contratti". Parole che fanno eco a quelle della segretaria generale Cisl Fp Calabria, Luciana Giordano: “Chiediamo al presidente Occhiuto di farsi carico di questa vertenza, di questo migliaio di operatori, subordinando gli accreditamenti di queste strutture all'applicazione e al rinnovo di questi contratti che devono essere sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative. Aspettiamo che questi contratti si rinnovino da 14 anni".