Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Cirò ospita il “Concours Mondial de Bruxelles” dedicato ai vini rosati

Cirò ospita il “Concours Mondial de Bruxelles” dedicato ai vini rosati

La Calabria si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più importanti del panorama enologico internazionale. Dal 27 al 29 marzo Cirò ospiterà la sessione dedicata ai vini rosati del Concours Mondial de Bruxelles, uno dei concorsi più prestigiosi nel settore vitivinicolo. Il programma dell’evento è stato presentato alla Cittadella regionale di Catanzaro alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, della direttrice generale di Arsac Fulvia Caligiuri, dell’ambasciatrice italiana del concorso Karin Meriot, del dirigente generale del dipartimento Agricoltura Giuseppe Iiritano e del presidente dell’Enoteca regionale calabrese Gennaro Convertini.

Il programma

Per tre giorni la città di Cirò diventerà il centro internazionale dei vini rosati. Saranno infatti 55 i giudici provenienti da circa 20 Paesi diversi, tra giornalisti, sommelier, buyer e professionisti del settore, chiamati a degustare oltre 1100 etichette provenienti da 30 nazioni. Accanto alle sessioni di assaggio sono previsti anche eventi collaterali e visite guidate nelle cantine e nei territori vitivinicoli calabresi, per far conoscere ai partecipanti la realtà produttiva e turistica della regione.

La Calabria del “vino”

Secondo l’assessore Gianluca Gallo, ospitare questa importante sessione del concorso rappresenta un riconoscimento per il lavoro svolto negli ultimi anni nel settore vitivinicolo calabrese. L’iniziativa, ha spiegato, contribuisce a rafforzare l’immagine internazionale della Calabria del vino e a promuovere non solo la qualità delle produzioni, ma anche il territorio e l’offerta enoturistica regionale.

Un comparto in crescita 

Durante la presentazione sono stati illustrati anche i dati positivi che riguardano il comparto. La produzione vinicola calabrese è in crescita e potrebbe raggiungere quest’anno circa 20 milioni di bottiglie, rispetto ai circa 15 milioni degli anni passati. Aumenta inoltre la presenza dei vini calabresi sui mercati, con una maggiore riconoscibilità e prezzi in progressivo aumento.

L’export raddoppiato 

Segnali incoraggianti arrivano anche dal fronte economico. Dal 2021 al 2025 il valore dell’export regionale è passato da 465 milioni a oltre un miliardo di euro, mentre il Pil della Calabria è cresciuto da 31 a 39 miliardi.

La direttrice di Arsac Fulvia Caligiuri ha sottolineato come questo evento apra la stagione dei grandi appuntamenti dedicati al vino in Calabria. Saranno quaranta i rosati calabresi in gara, mentre la scelta di Cirò assume un significato particolare: il territorio ha infatti ottenuto di recente la prima DOCG della regione. L’evento rientra nelle iniziative di promozione del progetto Calabria Straordinaria.