
È stato sospeso fino al 30 giugno il pagamento della Tari e del sevizio idrico per le utenze nelle zone del territorio di Cassano allo Ionio colpite dall'esondazione del Crati e dalle ultime forti piogge. Sospensione fino a settembre, sempre per i residenti delle aree colpite, i termini della riscossione coattiva affidata alla Sogert.
La decisione della giunta comunale
A deciderlo, con una propria deliberazione su proposta del sindaco Gianpaolo Iacobini e del vicesindaco e assessore al Bilancio, Giuseppe La Regina, è stata la giunta comunale di Cassano. Come evidenzia la nota, la decisione verrà applicata solo alle utenze site nelle zone colpite dagli eventi alluvionali e ai soggetti residenti o aventi sede operativa nelle stesse aree situate nelle contrade Lattughelle, Casa Bianca, Casone, Piano Scafo, Laghi di Sibari e via Luigi Praino e vicoli collegati a Cassano centro, strada interessata da una caduta massi per via delle straordinarie precipitazioni. La giunta comunale, inoltre, ha previsto un'ulteriore misura di supporto concreto ai cittadini e alle aziende delle aree colpite.
"Nello specifico, - si precisa nella nota - i termini di scadenza indicati nei solleciti recentemente ricevuti sono da considerarsi sospesi fino al 30/09/2026 per i tributi e canoni comunali afferenti gli immobili ricadenti nelle zone alluvionate, nessuna sanzione: non verranno applicati interessi di mora o sanzioni per il ritardato pagamento delle scadenze correnti, così come sono sospesi i termini di scadenza delle rate afferenti i piani di rateizzazione per i tributi e canoni comunali afferenti gli immobili ricadenti nelle aree colpite dagli eventi alluvionali".